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la frattura

Etna, colata lavica: nuova fessura nella Valle del Bove

L’estensione massima del campo lavico è di circa 2.8 km

Pubblicato il: 02/01/2026 – 19:15
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Etna, colata lavica: nuova fessura nella Valle del Bove

PALERMO Ha raggiunto quota 1.420 la colata lavica che da ieri fuoriesce da una frattura eruttiva sull’Etna, all’interno della Valle del Bove. Il campo lavico, spiega l’Ingv, è ancora alimentato, sebbene il tasso effusivo sia debole, e il fronte più avanzato si trova a est del rilievo di Rocca Musarra. Attualmente, l’estensione massima del campo lavico è di circa 2.8 km. Nelle prime ore del mattino, inoltre, è stata osservata debole attività stromboliana al cratere Voragine con deboli emissioni di cenere. La Protezione civile non rileva, per il momento, rischi di impatti diretti sui centri abitati e sulle infrastrutture, ma preoccupa il grande flusso di persone, turisti e curiosi, che si dirige verso l’Etna per vedere la colata. La distanza del fronte lavico dal centro abitato più vicino, Fornazzo, è di circa 5 km, ma la pendenza del tratto percorso dalla lava è segnato da bassa pendenza. Il Comune di Milo, sentito il capo Dipartimento della Protezione Civile regionale, ha adottato un’ordinanza di regolamentazione e di interdizione dell’accesso dalla strada di Pietracannone, diramazione della Strada provinciale Mareneve. I primi cittadini di Zafferana e Bronte sono stati invitati dalla protezione civile a prendere provvedimenti analoghi.

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