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A gennaio minime fino a -10 gradi in pianura

Forte gelo al risveglio tra piogge e vento forte, poi rapido rialzo termico

Pubblicato il: 08/01/2026 – 10:20
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A gennaio minime fino a -10 gradi in pianura

ROMA L’Italia si è svegliata in un’ondata di gelo diffusa, con valori che non si registravano da quasi dieci anni e un quadro da “freezer” su gran parte del Paese. Nelle ultime ore le minime sono scese sottozero in molte aree, con gelate estese in pianura al Centro-Nord e punte fino a -10 gradi. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, ha confermato che in montagna si sono toccati valori intorno ai -20 gradi, anche a 2000 metri sulle Alpi. Il freddo più intenso, però, non è destinato a durare a lungo: tra giovedì e venerdì è atteso un graduale aumento delle temperature, perché l’aria artica tende a rientrare verso le zone di origine. In parallelo, il ciclone che ha favorito la neve in Pianura Padana e lungo le coste del Centro-Nord si sta spostando verso est nord-est. Entro 48 ore il sistema dovrebbe attraversare Balcani, Romania e Polonia, per poi tornare nell’area scandinava da cui aveva iniziato la discesa alcuni giorni fa, portando su quei Paesi un nuovo carico di neve e gelo. Per l’Italia, dopo il risveglio gelido di giovedì, il rialzo termico sarà evidente.
Le temperature massime sono previste in aumento di circa 5 gradi al Centro-Nord, mentre al Sud resteranno più fredde. Le minime di venerdì 9 gennaio sono attese in netta risalita, con incrementi fino a 10-12 gradi rispetto al giorno precedente tra Toscana, Umbria e Appennino settentrionale; nel resto dello Stivale l’aumento stimato è nell’ordine di 5-6 gradi. Il ritorno verso valori più vicini alle medie del periodo non coinciderà con una fase tranquilla, perché il vento sarà protagonista per tutto il fine settimana. È atteso un Maestrale potente, capace di accentuare la sensazione di freddo, mentre sul Nord-Ovest entreranno in scena anche correnti di foehn con raffiche impetuose. Sul fronte delle precipitazioni, entro la serata di giovedì sono previste ancora piogge sul Basso Tirreno e fenomeni sulle Alpi occidentali di confine, con nevicate più rilevanti soprattutto in Valle d’Aosta, mentre al Centro sono attese poche nubi e qualche nevicata sul senese.
Al Sud il maltempo insiste in particolare su Calabria e Sicilia tirreniche, con neve intorno ai 900 metri, in un contesto ventoso. Venerdì, con l’aumento delle temperature, sono attese piogge diffuse dalla Toscana alla Calabria. Al Nord il tempo resta in prevalenza soleggiato, ma continua a nevicare sulle Alpi di confine; al Centro si prevedono piogge e neve oltre i 1300 metri, mentre al Sud le piogge interessano soprattutto Campania e Calabria, con ventilazione ancora sostenuta.

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