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La misteriosa scomparsa dell’ingegnere anti-autovelox

Le sue segnalazioni hanno portato la procura di Cosenza ad avviare una indagine

Pubblicato il: 08/01/2026 – 19:54
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La misteriosa scomparsa dell’ingegnere anti-autovelox

VICENZA Dal 2 gennaio 2025, non si hanno più notizie di Antonio Menegon: ingegnere di 78 anni, residente a Tezze sul Brenta, impegnato nel segnalare gli abusi nell’utilizzo degli autovelox e di altri strumenti utili a rilevare la velocità delle automobili con l’obiettivo di sanzionare i conducenti. Gli amici non avendo più sue notizie hanno allertato le forze dell’ordine, la sorella dell’uomo ha presentato denuncia. L’azione di Menegon sul tema dedicato agli autovelox ha spinto la procura di Cosenza ad avviare una indagine che ha portato al sequestro – in tutta Italia – di alcuni dispositivi per la rilevazione della velocità presumibilmente non omologati. «Vista l’anomalia della scomparsa e la preoccupazione dei suoi cari chiediamo a chiunque abbia visto qualcosa di segnalarlo alle forze dell’ordine», è l’appello lanciato tramite Rete Veneta dalla sindaca di Rosà Elena Mezzalira. «Se qualcuno lo ha sentito, o ha notizie certe e verificabili sul suo stato di salute e sul fatto che stia bene, chiediamo di farcelo sapere in modo riservato. Niente supposizioni, niente commenti inutili. Solo informazioni affidabili», è l’appello invece lanciato da Altvelox, con cui l’ingegnere veneto collabora da tempo. (redazione@corrierecal.it)

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