Sicilia regina dei terremoti nel 2025 con 288 eventi
Seguono Campania, Calabria ed Emilia-Romagna

ROMA È la Sicilia la regione italiana con più terremoti di magnitudo superiore a 2.0 registrati nel 2025 appena concluso, 288 eventi, superando così l’Emilia-Romagna prima nel 2024; seguono la Campania e la Calabria. Se si contassero anche i terremoti molti piccoli, con magnitudo minore di 2, il risultato sarebbe condizionato dalla densità della rete sismica e anche quest’anno le regioni con più eventi sarebbero Marche e Umbria con oltre 3mila eventi. I dati sono contenuti nello “Speciale 2025, un anno di terremoti” pubblicato dall’Ingv. La regione con meno terremoti è, come negli altri anni, la Sardegna. L’isola è la regione italiana più lontana dalle fasce in deformazione degli Appennini e delle Alpi ed è quindi caratterizzata da una sismicità molto più rara rispetto alle altre regioni italiane, ma non assente. Nel 2025 sono stati localizzati 19 eventi sull’isola, solo uno di magnitudo uguale a 2.0 in terraferma. Alcuni eventi, di magnitudo fino a 2.7, sono stati localizzati in mare, in particolare al largo di Olbia. Altri eventi, di magnitudo inferiore, sono stati classificati come scoppi di cava o esplosioni. Anche nel 2025 sono avvenute numerose sequenze sismiche più o meno lunghe, alcune delle quali già attive negli anni precedenti, come la sequenza in Italia centrale iniziata nell’agosto 2016 e gli sciami sismici nell’area dei Campi Flegrei. Le sequenze sismiche del 2025 sono state generalmente di breve e media durata e con valori di magnitudo di solito non elevati (il massimo è stato Mw 4.8 al largo della costa pugliese settentrionale). Nel 2025 l’attività sismica nell’area della sequenza di Amatrice-Visso-Norcia, nel centro Italia, iniziata il 24 agosto 2016 e proseguita negli anni successivi, si è mantenuta costante nel numero complessivo di scosse, soprattutto con eventi di magnitudo inferiore a 2.0 e con pochissimi terremoti di magnitudo maggiore di 3. Ciò nonostante, questa sequenza contribuisce ancora in maniera significativa alla sismicità in Italia: i suoi oltre 5mila terremoti rappresentano una importante percentuale che supera il 30% di tutti i terremoti registrati dalle stazioni della Rete Sismica Nazionale Integrata sul territorio nazionale nel 2025. Nell’area dei Campi Flegrei, in particolare nel mese di febbraio, sono stati registrati dalle stazioni della Rete di Monitoraggio dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv diversi sciami sismici, con eventi anche risentiti dalla popolazione nella zona di Pozzuoli e nelle aree limitrofe fino alla città di Napoli. È stato l’anno in cui sono stati registrati i terremoti con le più elevate magnitudo nell’area legati alla crisi bradismica in atto: due eventi di magnitudo Md 4.6 avvenuti il 13 marzo (vicino a Bagnoli) e il 30 giugno (in mezzo al golfo). Altri 3 i terremoti di magnitudo uguale o superiore a magnitudo 4 avvenuti nel 2025: il 13 maggio con Md 4.4, il 18 luglio e il 1° settembre di magnitudo Md 4.0. Sono stati 28 gli eventi che hanno avuto una magnitudo compresa tra 3.0 e 3.9. In totale nell’area sono stati localizzati oltre 1000 terremoti di magnitudo pari o superiore a 1.0. Dal mese di marzo 2025 le stazioni della Rete Sismica Nazionale Integrata hanno registrato una serie di eventi sismici localizzati nel Mar Adriatico lungo la costa garganica settentrionale, nelle vicinanze del Lago di Lesina (provincia di Foggia). In quest’area il 14 marzo è avvenuto l’evento di magnitudo maggiore (Mw 4.8, ML 4.7) della sequenza; questo terremoto è anche il più forte del 2025 avvenuto in Italia. Il terremoto ha avuto risentimenti molto diffusi non solo nelle aree costiere e interne della Puglia, ma anche nelle regioni vicine: Molise, Campania e Basilicata. In totale, nel 2025, sono stati localizzati circa 250 eventi in quest’area del Mar Adriatico, la maggior parte nei mesi di marzo e aprile, più della metà di magnitudo inferiore a 2; in particolare, sei gli eventi compresi tra 3.0 e 3.9. Nell’area del Mar Tirreno meridionale l’attività sismica è sempre molto frequente e spesso caratterizzata da terremoti anche molto profondi a causa del processo geologico noto come “subduzione”. Anche nel 2025 sono stati numerosi i terremoti localizzati in quest’area, tanti di magnitudo superiore a 3 e alcuni anche di magnitudo superiore a 4: ad esempio l’evento del 24 febbraio di magnitudo Mw 4.4, localizzato ad una profondità di oltre 180 km. Nel 2025 nel Mar Tirreno meridionale sono stati localizzati anche eventi sismici di magnitudo superiore a 4 con ipocentri poco profondi. Ad esempio, i due terremoti avvenuti al largo delle Isole Egadi del 15 marzo di magnitudo Mw 4.1 e del 26 agosto di magnitudo Mw 4.7, quest’ultimo moderatamente risentito in alcune località delle provincie di Trapani e Palermo lungo la costa della Sicilia occidentale. Anche la sequenza sismica avvenuta nel mese di febbraio nei pressi dell’arcipelago delle Isole Eolie con oltre 50 eventi, il più forte avvenuto il 7 febbraio di magnitudo Mw 4.7 (Ml 4.8), ad una profondità di circa 17 km, risentito lungo la costa settentrionale della Sicilia, in Sicilia orientale e in Calabria meridionale. Tra il 24 e il 25 ottobre in un’area a nord della città di Avellino sono stati localizzati una decina di eventi sismici tra i comuni di Grottolella e Montefredane. Due sono stati gli eventi di magnitudo maggiore in questa sequenza: quello avvenuto il 24 ottobre alle ore 14:40 locali, di magnitudo Mw 3.7 (ML 3.6) e quello del giorno successivo, 25 ottobre, di magnitudo Mw 4.0 (ML 4.0) alle ore 21:49 italiane. Le profondità di questi eventi sono collocate tra i 14 e i 16 km, quindi leggermente più profondi rispetto ai terremoti localizzati in Appennino. Questi due eventi hanno avuto risentimenti molto ampi, non solo nelle province di Avellino e Benevento, ma anche nel salernitano e in tutta l’area vesuviana e in buona parte della provincia di Napoli. Questa sequenza è stata generata da strutture sismogenetiche localizzate 30-40 km più a sud di quelle che hanno causato il tragico terremoto dell’Irpinia e Basilicata del 23 novembre 1980.
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