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Sanità, in vista (altri) cambiamenti nel management? Ecco l’avviso per i dg di Asp e ospedali

La Giunta ha indetto il bando pubblico. Le recenti nomine dopo le dimissioni della Calamai all’Asp di Crotone potrebbero anticiparne altre

Pubblicato il: 14/01/2026 – 16:08
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Sanità, in vista (altri) cambiamenti nel management? Ecco l’avviso per i dg di Asp e ospedali

CATANZARO Cambiamenti in vista a vertici delle aziende sanitarie e ospedaliere della Calabria? Le recenti nomine manageriali all’indomani delle dimissioni di Monica Calamai all’Asp di Crotone – con l’assegnazione di Antonello Graziano alla guida dell’Azienda pitagorica e quella di Vitaliano De Salazar, dg dell’ospedale di Cosenza, all’Asp bruzia – potrebbero essere solo la punta di un disegno più complessivo nell’assetto della sanità calabrese presieduta dal governatore Roberto Occhiuto. La Giunta regionale ha infatti approvato e indetto  l’avviso pubblico di selezione “aperto ai candidati che abbiano ottenuto l’inserimento negli elenchi nazionali, finalizzato alla formazione delle rose dei candidati idonei alla nomina a direttore generale” di gran parte delle aziende: Asp di Catanzaro, Asp di Crotone,  Azienda ospedaliero universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro, Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi -Melacrino -Morelli” di Reggio Calabria,  Asp di Cosenza, Asp di Reggio Calabria. Nella delibera si precisa che per la “Dulbecco” si procederà all’eventuale nomina del dg previa intesa con il rettore dell’Università di Catanzaro. Nell’elenco non figura l’Asp di Vibo, al momento sotto gestione commissariale post scioglimento per mafia. La Giunta a breve procederà alla nomina della Commissione incaricata della selezione delle candidature, e che – si legge nella delibera – “sarà composta da esperti, indicati da qualificate istituzioni scientifiche indipendenti che non si trovino in situazioni di conflitto d’interessi, di cui uno designato dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), e uno dalla Regione”. Insomma, all’orizzonte potrebbero esserci nuovi assetti nella governance della sanità calabrese, in un 2026 che si preannuncia decisivo, essendo attesa infatti l’uscita dal commissariamento e anche una nuova riforma, quella più volte illustrata da Occhiuto (la prima a un evento promosso dal Corriere della Calabria) di procedere alla creazione di Aziende ospedaliere provinciali (Aop) nelle quali ricomprendere gli ospedali hub e spoke di uno stesso territorio lasciando alle Asp compiti di assistenza territoriale. (a. c.)

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