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scontro al comune

Crepe nella maggioranza a Vibo, l’opposizione attacca: «Un fallimento politico»

Dura nota dei consiglieri: «Lo strappo di Colelli è il colpo di grazia. Vibo resta ferma, priva di guida e di visione»

Pubblicato il: 15/01/2026 – 12:33
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Crepe nella maggioranza a Vibo, l’opposizione attacca: «Un fallimento politico»

VIBO VALENTIA Come prevedibile, la rinuncia di Francesco Colelli alla delega allo spettacolo lascia strascichi nella maggioranza e apre le porte alle critiche dell’opposizione. Già nelle ultime sedute del Consiglio comunale le crepe all’’interno della Giunta Romeo erano state più volte sottolineate dai consiglieri di minoranza, con duri attacchi che miravano a far emergere i dissidi interni (neanche troppo nascosti) tra gli esponenti dem. Il passo indietro del capogruppo Pd, che arriva dopo mesi di scontri con parte della Giunta, l’assessore Soriano in primis, riaccende i riflettori sulla crisi della maggioranza. Un’opportunità colta dall’opposizione che, in una nota congiunta, attacca duramente: «Quella che doveva essere la stagione del rilancio per Vibo Valentia si è rivelata, un fallimento politico e amministrativo senza precedenti».

«Lo strappo di Colelli è il colpo di grazia»

Nel comunicato, a firma Fratelli d’Italia, Forza Italia, Cuore Vibonese, Insieme al Centro (Noi Moderati), Identità Territoriale. «Non siamo di fronte a semplici scossoni, ma al crollo di un intero impianto politico. Il continuo “cambio di casacca” e la nascita di sigle di comodo certificano che questa maggioranza non è più unita da un progetto per la città, ma è tenuta insieme solo da una gestione precaria del potere. La crisi non nasce oggi: è un processo di sfaldamento che viene da lontano. Ricordiamo mesi fa la riconsegna delle deleghe da parte della consigliera Satriani e, poco dopo, le dimissioni della consigliera Pugliese dalla presidenza della Prima Commissione. Segnali inequivocabili di un disagio profondo che il Sindaco ha finto di non vedere. Lo strappo del consigliere Colelli è il colpo di grazia. Parliamo di colui che finora è stato il braccio destro del Sindaco e il “centravanti” politico del Pd. Se persino la figura cardine dell’assetto Romeo decide di abbandonare il campo denunciando la paralisi dell’ente, la questione non è più tecnica, è morale e politica. E’ la prova che il baricentro della coalizione è saltato e la fiducia interna è ridotta a zero. Mentre la maggioranza – prosegue la nota – si avvita in regolamenti di conti, Vibo Valentia resta ferma, priva di guida e di visione. I cittadini non possono essere ostaggio di un teatrino fatto di spartizioni di poltrone e nuovi equilibri tattici. Il tempo delle giustificazioni è scaduto: il Sindaco non può più nascondersi dietro un silenzio di facciata». Per l’opposizione «i tempi sono abbondantemente maturi: il Sindaco deve assumersi la responsabilità di questo disastro. Serve un rimpasto profondo, credibile e politico, che metta fine a questa agonia. Se il Sindaco non è in grado di garantire stabilità e dignità all’istituzione che rappresenta, abbia il coraggio di prenderne atto e trarne le uniche conseguenze possibili. L’interesse di Vibo Valentia viene prima di qualsiasi giochino di potere».

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