Reclutamento medici Ue ed extra Ue, ecco il bando. Previsto un incentivo economico – VIDEO e DOCUMENTO
Il presidente Occhiuto presenta la manifestazione di interesse sui social – «è aperta a tutti i medici del mondo» – e lancia un appello a professionisti calabresi

CATANZARO E’ stata pubblicata sul sito istituzionale della Regione la manifestazione di interesse per titoli, rivolta a medici specialisti cittadini dei Paesi dell’Unione europea e di Paesi extra Ue, disponibili a prestare servizio presso le Aziende sanitarie della Regione Calabria. Lo ha annunciato con un video sui social il presidente della Regione Roberto Occhiuto, commissario della sanità calabrese, confermando l’annuncio di questa mattina. La manifestazione di interesse, curata da Azienda Zero, l’ente di governance della sanità calabrese, fa seguito al Dca con cui Occhiuto sempre oggi ha dato il via libera al reclutamento di ulteriori professionisti anche stranieri per ovviare all’emergenza della carenza di personale nella sanità calabrese (la manifestazione di interesse può essere consultata alla fine dell’articolo). I profili richiesti sono: anatomia patologica, anestesia rianimazione terapia intensiva e del dolore, cardiologia, chirurgia generale, geriatria, ginecologia ed ostetricia, medicina d’emergenza-urgenza, medicina interna, pediatria, ortopedia e traumatologia, psichiatria, radiodiagnostica, radiologia e urologia.
L’appello
Nel video diffuso sui social Occhiuto anzitutto chiarisce che la manifestazione di interesse è «aperta a tutti i medici: ai medici calabresi, italiani, europei, ai medici di tutto il mondo che volessero venire a lavorare in Calabria. Se vengono a lavorare in Calabria, grazie a questa manifestazione d’interesse e a questo bando che abbiamo attivato, verranno pagati di più. Oltre allo stipendio, riceveranno un contributo straordinario forfettizzato, che potrà essere utilizzato, ad esempio, per le spese di alloggio o per altre necessità». Occhiuto lancia poi un appello rivolgendosi ai suoi follower: «Vorrei che questa opportunità fosse presa in considerazione soprattutto dai tanti medici calabresi che oggi sono in giro per il mondo e che magari desidererebbero tornare nella loro terra. Con questa manifestazione d’interesse diciamo chiaramente: se venite a lavorare in Calabria, se tornate in Calabria, la Calabria vi paga di più. Aiutateci anche voi a diffondere questo messaggio, condividetelo. Se avete amici medici che lavorano fuori regione, in Italia, in Europa o nel mondo, fate sapere loro che, se vengono a lavorare in Calabria, la Calabria offre condizioni economiche migliori». (c. a.)
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