Assalto al bancomat di Santo Stefano di Rogliano, fermato uno dei sospettati
I carabinieri hanno dato esecuzione al decreto della procura di Cosenza: il fermato è indagato in concorso per furto pluriaggravato

COSENZA I carabinieri del comando provinciale di Cosenza e della compagnia di Rogliano hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dal pubblico ministero della Procura di Cosenza nei confronti di una persona indagata per concorso nel furto pluriaggravato consumato nella notte di ieri allo sportello bancomat dell’istituto Banca Centro Calabria filiale di Santo Stefano di Rogliano. A carico dell’indagato sarebbero emersi, a parere del pm, gravi indizi quale “concorrente nel fatto”. Da settimane in Calabria si registrano assalti a sportelli Bancomat. Nei giorni scorsi un colpo con le stesse modalita’ era avvenuto ai danni dello sportello bancomat di Camigliatello Silano. Furti si erano verificati a San Nicola Arcella, nell’Alto Tirreno cosentino, e nel Catanzarese, in particolare a Decollatura. Secondo gli investigatori, il modus operandi sarebbe quello della “tecnica della marmotta”, che si sta diffondendo in tutta Italia per far saltare in aria sportelli bancari e postali. L’attività investigativa è finalizzata, inoltre, a stabilire se ci sia un filo comune tra gli assalti a sportelli bancari e postali avvenuti recentemente nel Cosentino, nel Catanzarese e nel Reggino. (redazione@corrierecal.it)
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