Una Polizia Locale più forte per una Reggio più sicura. I numeri del 2025
Nel bilancio nuovi servizi e investimenti strategici. Il Corpo si conferma pilastro della sicurezza urbana e della legalità

REGGIO CALABRIA Ogni giorno, in media, circa cinquanta telefonate raggiungono la Sala Operativa della Polizia Locale di Reggio Calabria. Richieste di intervento che solo in parte riguardano la viabilità e che raccontano con immediatezza la trasformazione del Corpo in un presidio polifunzionale di sicurezza, ascolto e prossimità. È da questo dato che prende forma il bilancio delle attività 2025, presentato in occasione della ricorrenza di San Sebastiano martire.
La giornata si è aperta con la funzione religiosa officiata dall’arcivescovo Fortunato Morrone nella chiesa di San Sebastiano al Crocifisso, per poi proseguire con la conferenza stampa, nella sede del comando di viale Aldo Moro, alla presenza del sindaco facente funzioni Domenico Battaglia, dell’assessora Giuggi Palmenta e del comandante Salvatore Zucco. Un rendiconto che restituisce l’immagine di un Corpo profondamente rinnovato, sia sul piano dell’organico sia su quello operativo.
Organico rafforzato e nuovi servizi
Il rendiconto restituisce l’immagine di un Corpo profondamente rinnovato sul piano dell’organico e dell’operatività. Nel 2025 sono entrate in servizio 11 nuove unità – 3 a tempo indeterminato e 8 con contratto di formazione e lavoro – che, insieme alle stabilizzazioni dell’anno precedente, hanno abbassato l’età media del personale. Oggi gli operatori con funzioni di polizia sono 180, affiancati da 29 unità di personale amministrativo.
«Da quando sono arrivato, sei anni fa, il Corpo può contare su circa 50 unità in più. Un rafforzamento importante che ci ha consentito di ampliare i servizi e migliorare la presenza sul territorio», ha ricordato il comandante Zucco. Un percorso che ha portato all’attivazione del nucleo nautico, del presidio fisso all’aeroporto Tito Minniti, alla sperimentazione del Taser, alle stazioni mobili, ai punti di ascolto itineranti e al progetto di videosorveglianza finanziato con oltre 400mila euro.

Sicurezza urbana e prospettive
Sul fronte della vigilanza stradale, nel 2025 sono state accertate 85.034 infrazioni al Codice della Strada, con il ritiro di 734 documenti (380 patenti e 354 carte di circolazione) e 423 fermi o sequestri amministrativi di veicoli. Gli introiti complessivi da sanzioni hanno raggiunto i 4.873.256 euro. Particolarmente incisivi i servizi notturni anti-alcol e antidroga, che hanno consentito di controllare 1.234 conducenti e di accertare oltre 40 infrazioni per guida in stato di ebbrezza.
Preoccupante, tuttavia, il dato sugli incidenti stradali, in aumento rispetto al 2024: 1.189 sinistri complessivi (+24,5%), con tre vittime e 12 eventi con prognosi riservata. Nei 418 incidenti con lesioni, che hanno causato 515 feriti, il 12% dei conducenti è risultato sotto l’effetto di alcol o sostanze psicotrope.
Di rilievo anche la gestione dei grandi eventi cittadini, dalle feste Mariane all’Estate Reggina fino alle festività natalizie, con oltre 2.000 sanzioni elevate in appena dieci giorni e una media di 98 agenti al giorno impiegati su strada, riuscendo a contenere i disagi per cittadini e visitatori.
Imponente l’attività di polizia giudiziaria: 17 arresti complessivi, 294 notizie di reato, 408 persone denunciate e 275 deleghe di indagine evase per conto dell’Autorità giudiziaria, oltre a più di mille notifiche. Particolarmente rilevanti gli interventi contro l’abbandono dei rifiuti, i reati contro la persona e la fede pubblica, nonché i tre arresti per omicidio stradale e resistenza aggravata.
Sul piano amministrativo e ambientale, sono stati redatti 412 verbali, sequestrati oltre 44.600 pezzi di merce irregolare, 12 quintali di alimenti e più di 4.000 articoli pirotecnici. Oltre 100 carcasse di veicoli sono state rimosse a costo zero per l’Ente. La polizia tributaria ha inoltre trasmesso 247 segnalazioni qualificate per evasione di tributi locali.
Centrale il ruolo della Sala Operativa, vero cuore del Corpo, che ha coordinato 12.420 interventi nel corso dell’anno – circa 34 al giorno – con segnalazioni solo per il 24% legate alla viabilità, a conferma della varietà delle richieste di intervento. Fondamentale anche l’attività della Protezione Civile, con 13 aperture del C.O.C., 85 allerte meteo gialle e 118 pre-allarmi per ondate di calore.
Il ringraziamento del sindaco ff Domenico Battaglia
Nel suo intervento, il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia ha espresso la gratitudine dell’Amministrazione comunale alle donne e agli uomini della Polizia Locale, al comandante, agli ufficiali, agli agenti e al personale amministrativo, rivolgendo un pensiero commosso a Francesca Barreca, «il cui ricordo resta vivo in tutta la nostra comunità».
«Anche nell’anno che si è concluso – ha dichiarato Battaglia – la Polizia Locale ha avuto un ruolo determinante per la sicurezza, la protezione e la prevenzione dei reati. Abbiamo investito con convinzione per consolidarne la funzione di presidio di legalità e di vera e propria antenna capace di intercettare i bisogni dei territori. Rafforzare l’organico e le dotazioni significa migliorare la qualità della vita dei cittadini, perché una città più sicura è prima di tutto una città più vicina ai suoi cittadini».
Sulla stessa linea l’assessora Giuggi Palmenta, che ha ringraziato il comandante e tutto il Corpo per il lavoro svolto: «Il rendiconto del 2025 ci restituisce un Corpo che, anno dopo anno, è diventato un punto di riferimento per la comunità reggina, dimostrando una grande capacità organizzativa e operativa».
Palmenta ha sottolineato il valore di questo lavoro quotidiano: «Quando sono arrivata, il Corpo viveva una fase di forte rigidità. Oggi, grazie agli investimenti sull’organico e alla formazione, è stato possibile attivare nuovi servizi. Il mio auspicio – ha aggiunto – è che il poliziotto di quartiere diventi un servizio stabile e permanente. Un ringraziamento, infine, a tutte le donne e gli uomini della Polizia Locale, «che ogni giorno svolgono una vera e propria missione al servizio del cittadino, anche in condizioni non sempre semplici».
La crescita del Corpo
Il comandante Salvatore Zucco ha, poi, posto l’accento sul percorso di crescita del Corpo negli ultimi sei anni. «Da quando sono arrivato – ha spiegato – oggi possiamo contare su circa 50 unità in più. Un incremento importante che, pur non colmando del tutto il divario rispetto alla dotazione prevista dalla normativa regionale, ci ha consentito di rafforzare la presenza sul territorio e di affrontare nuove sfide operative». Un rafforzamento che si riflette anche nei numeri dell’attività quotidiana, dall’intenso lavoro della Sala Operativa alle migliaia di interventi richiesti dai cittadini, solo in parte legati alla circolazione stradale.
Poi il comandante Zucco ha infine guardato al futuro: «Al di là dei numeri, che parlano da soli, resta il valore delle sfide affrontate, della formazione che ha coinvolto oltre l’80% del personale, della partecipazione alla vita cittadina e dei progetti di educazione stradale e alla legalità che hanno coinvolto oltre 800 alunni. Per il 2026 sono già previste nuove tappe di crescita, dall’avvio dei varchi elettronici sul Corso Garibaldi all’acquisto di una nuova stazione mobile, fino al potenziamento delle dotazioni e all’ingresso di altre sette unità con fondi di sicurezza urbana». (redazione@corrierecal.it)
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