Sviluppo sostenibile e rigore finanziario, le nuove sfide delle commissioni regionali
Sviluppo sostenibile e rigore finanziario, le nuove sfide delle commissioni regionali

REGGIO CALABRIA Prosegue l’insediamento delle Commissioni consiliari regionali, a Palazzo Campanella, dopo una prima fase che aveva già visto l’avvio dei lavori della I Commissione sulle riforme istituzionali, della III Commissione sulla sanità e della Commissione contro la ’ndrangheta, segnando un inizio di legislatura improntato al confronto trasversale e a messaggi politici chiari su riforme, sanità e legalità.
Nella giornata di oggi si sono insediate altre due Commissioni strategiche: la Quarta Commissione “Ambiente e Territorio”, presieduta da Sergio Ferrari (Forza Italia), e la Seconda Commissione “Bilancio e Programmazione economica”, guidata da Filippo Pietropaolo (Fratelli d’Italia).
Ambiente e territorio: sviluppo sostenibile e sicurezza
Aprendo i lavori della Quarta Commissione, Sergio Ferrari ha richiamato il valore istituzionale dell’organismo, sottolineando come le materie trattate incidano direttamente sulla vita dei calabresi. Ha assicurato imparzialità nella conduzione dei lavori, spirito di squadra e attenzione alle fasce più deboli, indicando come obiettivo quello di creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile e un territorio più sicuro. Dai banchi della maggioranza e dell’opposizione sono arrivati segnali di collaborazione. Rosaria Succurro (Occhiuto Presidente) ha augurato buon lavoro alla Commissione, richiamando il bene della Calabria come obiettivo comune. Filippo Maria Pietropaolo (Fratelli d’Italia) ha evidenziato la necessità di occuparsi dei problemi reali del territorio, puntando su politiche ambientali concrete e su un confronto costante con le comunità locali. Riccardo Rosa (Noi Moderati) ha collegato il lavoro della Commissione all’emergenza meteo in corso, auspicando interventi capaci di rendere il territorio più sicuro dal punto di vista ambientale. Più articolato l’intervento di Ferdinando Laghi (Tridico Presidente), che ha posto l’accento sul legame tra ambiente e salute, ricordando come i determinanti ambientali incidano in maniera significativa sul benessere dei cittadini. Un’impostazione condivisa dal presidente Ferrari, che ha ribadito la centralità di una visione integrata delle politiche ambientali.
Urbanistica, stop per approfondimenti
Nel corso della seduta è stata avviata anche la discussione sulla proposta di modifica alla legge urbanistica regionale n. 16/13, di iniziativa dei consiglieri Giuseppe Mattiani, Pietro Caputo, Domenico Giannetta, Valeria Pitaro e Antonio Brutto, recante “Integrazioni alla legge regionale 16 aprile 2002, n. 19 – Norme per la tutela, il governo e l’uso del territorio (Legge urbanistica della Calabria)”.
Pietropaolo ha sollevato rilievi tecnici e di coerenza normativa, chiedendo ulteriori approfondimenti, posizione condivisa da Laghi, che ha richiamato il rischio di invasioni di competenze statali. Riccardo Rosa ha chiesto chiarimenti sulle ricadute delle nuove destinazioni urbanistiche, e facendo proprie le osservazioni del consigliere Pietropaolo e della scheda ATN, stante il cambio di destinazione della zona F, ha chiesto se sia possibile creare un’apertura sulla zona E per ovviare alla molte limitazioni.
Preso atto dell’assenza di urgenze segnalate dalla Giunta, il presidente Ferrari ha disposto il rinvio del provvedimento.
Seconda commissione Bilancio: rigore e trasparenza al centro
Nel pomeriggio si è insediata la Seconda Commissione Bilancio, con Filippo Pietropaolo che ha rivendicato il ruolo centrale dell’organismo nel garantire il corretto utilizzo delle risorse pubbliche e un confronto leale tra maggioranza e opposizione. Il vicepresidente Giuseppe Falcomatà (Partito Democratico) ha richiamato l’attenzione sulle recenti calamità naturali, auspicando iniziative concrete a sostegno dei territori colpiti.
Durante la discussione sul bilancio di previsione 2026-2028 dell’Arsac, il direttore generale Fulvia Michela Caligiuri ha illustrato i contenuti del provvedimento. Falcomatà ha chiesto chiarimenti sui crediti di dubbia esigibilità, mentre Filomena Greco (Casa Riformista – Italia Viva) ha espresso perplessità sulla gestione liquidatoria e sulla situazione debitoria dell’ente. Dal fronte della maggioranza, Sergio Ferrari (Forza Italia) ha elogiato il lavoro svolto da Arsac nella valorizzazione dell’agroalimentare calabrese.
Il provvedimento è stato infine approvato a maggioranza, con l’astensione di Falcomatà, Partito Democratico e il voto contrario di Filomena Greco, Casa Riformista.
Verso il completamento del quadro
Il percorso di insediamento proseguirà lunedì prossimo 26 gennaio con l’avvio della Commissione di Vigilanza, presieduta da Riccardo Rosa, della Sesta Commissione Agricoltura, guidata da Elisabetta Santoianni (Forza Italia), e della Quinta Commissione Istruzione, Cultura e Turismo, affidata a Emanuele Ionà (Occhiuto Presidente).