Ferro: «Entro fine mese risposte dal governo. La Calabria ancora una volta ha saputo rialzarsi»
Il sottosegretario all’Interno: «Da Palazzo Chigi grande attenzione. Positiva la risposta del sistema di protezione civile»

CATANZARO «Credo che la prima garanzia sia la presenza costante della Regione, attraverso il presidente Occhiuto, che ha monitorato la situazione sin dall’inizio. È stato pronto ad attivarsi e a predisporre la delibera approvata già oggi in Giunta e che verrà trasmessa al prossimo Consiglio dei Ministri. Entro la fine del mese avremo certamente delle risposte». A dirlo il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, che oggi ha fatto un sopralluogo nel quartiere Lido di Catanzaro, una delle aree maggiormente colpite dall’ondata di maltempo dei giorni scorsi in Calabria. Con Ferro tra gli altri il presidente della Regione Roberto Occhiuto, il prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa e il sindaco Nicola Fiorita.
Grande attenzione del governo
Secondo Ferro «il governo ha dimostrato grande attenzione, non solo con la presenza ieri del capo della Protezione civile Ciciliano, accompagnati dai tecnici, ma anche riconoscendo l’importanza di quanto accaduto in Calabria. Una regione che, insieme alla Sicilia, è stata vittima di un evento epocale, ma che ancora una volta ha saputo rialzarsi. Ha dimostrato, attraverso gli uomini e le donne in uniforme, la Protezione civile e il volontariato, la capacità di reggere un’ondata eccezionale, con onde alte oltre quattro piani».

«Seguirò tutto l’iter»
Da catanzarese, Ferro si è detta «particolarmente colpita» per gli effetti del ciclone Harry ma anche per la positiva risposta della cittadinanza, per poi aggiungere. «Seguirò tutto l’iter, come ho già fatto, non sollecitando direttamente la venuta del prefetto Ciciliano o del ministro Musumeci, ma segnalando ciò che riguarda un sistema del profondo Sud che, ancora una volta, ha saputo reagire. Sarò quindi presente, idealmente dietro le porte di Palazzo Chigi, non tanto per sollecitare, quanto per accogliere con soddisfazione l’arrivo delle risorse. È chiaro poi – ha sostenuto Ferro – che bisogna continuare a sollecitare anche interventi di prevenzione. Per fortuna non ci sono state vittime, ma i danni sono davvero incalcolabili, non solo a Catanzaro ma anche nel Reggino. Parlo anche per esperienza personale: da ex presidente della Provincia ho affrontato ben quattordici eventi alluvionali. Voglio ricordare, ad esempio, l’anno del caso Janò. In questo caso, purtroppo, ci troviamo di fronte a un evento eccezionale, di quelli che si verificano una volta ogni cento anni, in cui la natura si ribella e contro il quale la prevenzione, a mio avviso, può fare ben poco. Ciò che invece ha funzionato – ha sottolineato il sottosegretario all’Interno – è stato dare ai cittadini indicazioni corrette su come comportarsi e affrontare l’emergenza attraverso le competenze tecniche che ciascuno ha messo in campo». (a. c.)
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