Confagricoltura, premiati i vincitori di “Coltiviamo Agricoltura Sociale”
Statti: «L’impresa agricola un motore fondamentale di solidarietà e inclusione»

ROMA Nella prestigiosa cornice di Palazzo della Valle a Roma, il bando “Coltiviamo Agricoltura Sociale” ha celebrato oggi il traguardo dei suoi primi dieci anni di attività. La cerimonia di premiazione ha tracciato il bilancio di un decennio dedicato a trasformare le aziende agricole in presidi di inclusione, solidarietà e rigenerazione territoriali. L’evento, sempre molto partecipato, ha avuto il patrocinio del Masaf e il contributo di Unioncamere. Il bando è promosso da Confagricoltura e Senior L’età della Saggezza Onlus e Reale Foundation, in collaborazione con la Rete delle Fattorie Sociali.
«Siamo giunti alla decima edizione di un percorso che vede Confagricoltura protagonista fin dalle origini, avendo contribuito attivamente anche alla definizione del quadro normativo, culminato nella Legge 141 del 2015. I numeri parlano chiaro: oltre 600 aziende valutate nel tempo e progetti di altissimo profilo arrivati in finale. Negli ultimi anni, grazie alla sinergia tra Confagricoltura, Senior L’Età della Saggezza Onlus e Reale Foundation, abbiamo distribuito premi per un totale di 1.230.000 euro. Queste risorse hanno generato un impatto tangibile sul tessuto sociale. Per noi è motivo di grande orgoglio dimostrare che, oltre al business caratteristico, l’impresa agricola sa essere un motore fondamentale di solidarietà e inclusione», spiega Alberto Statti, componente della Giunta Nazionale di Confagricoltura.
“Coltiviamo Agricoltura Sociale“

In dieci anni il bando ha erogato 1,2 milioni di euro a fondo perduto, finanziando 33 progetti, tutti monitorati e pienamente operativi, 728 presentati in totale negli anni, e 29 borse di studio, dati che confermano concretamente come il bando, nato all’indomani della legge 141 del 18 agosto 2015 – Disposizioni in materia di agricoltura sociale (che ha fissato il primo quadro normativo dedicato al comparto), sia uno strumento capace di valorizzare concretamente imprese che uniscono innovazione, sostenibilità ed etica, generando impatto positivo sui territori e rafforzando la coesione sociale.
Le iniziative nel corso degli anni hanno sostenuto prevalentemente persone con disabilità fisiche, mentali e disturbi dello spettro autistico; giovani e minori in situazioni di disagio educativo; immigrati, rifugiati e richiedenti asilo; donne fragili e vittime di violenza. I tre progetti vincitori della sezione ordinaria ricevono 40.000 euro ciascuno, ai quali si aggiungono tre borse di studio per il Master in Agricoltura Sociale dell’Università di Roma Tor Vergata.
Non sono mancate integrazioni nel corso del tempo: nel 2017 è stato premiato un progetto ambientato nelle zone del Centro Italia colpite dal terremoto del 2016; dal 2022 è stata istituita una sezione speciale di gestione e riqualificazione del verde pubblico con un premio da 20.000 euro.
E quest’anno, per i dieci anni, c’è un ulteriore premio celebrativo del valore di 20.000 euro, ideato da Senior L’età della Saggezza Onlus e assegnato a un’impresa guidata da under 35.
La cerimonia

Presente alla cerimonia di premiazione anche il sottosegretario di Stato al ministero dell’Agricoltura,
Patrizio Giacomo La Pietra, che ha spiegato: «Da dieci anni questa iniziativa porta avanti un messaggio fondamentale: l’agricoltura non è solo un settore produttivo d’eccellenza, ma rappresenta anche un pilastro di aggregazione sociale. Questo bando evidenzia come il comparto agricolo sia determinante per il recupero del territorio e, soprattutto, per il rafforzamento dei legami umani. Plaudiamo a queste iniziative che valorizzano il volto etico dell’agricoltura italiana».
Per Angelo Santori, presidente Senior-L’Età della Saggezza Onlus: «Le storie che abbiamo ascoltato oggi dimostrano che l’agricoltura sociale trasforma fragilità in forza e che è dunque una ricchezza importante, perché non coltiva solo prodotti, ma anche futuro e solidarietà fra generazioni. Segnale che va rilanciato il settore con il giusto sostegno e con politiche adeguate. Quando una comunità investe nelle persone più fragili, non cresce solo chi viene aiutato, ma l’intero territorio».
«La decima edizione del Bando Agricoltura Sociale rappresenta un traguardo importante, che conferma quanto questo percorso sia ormai un pilastro della nostra missione – dichiara Luca Rossin, team leader di Reale Foundation – Come fondazione corporate di Reale Group, continuiamo ogni giorno a lavorare per generare un impatto positivo e misurabile nelle comunità. La collaborazione con Confagricoltura si rinnova nella volontà condivisa di promuovere modelli di sviluppo sostenibili e inclusivi. Sostenere l’agricoltura sociale significa creare valore per le persone e per i territori, contribuendo alla crescita armonica e responsabile delle comunità».
Per Marco Berardo Di Stefano, presidente di Rete Fattorie Sociali: «Oggi si chiude simbolicamente un primo decennio di esperienze, ma si apre una nuova fase. Ora è necessario dotarsi di una visione capace di accompagnare l’evoluzione dell’agricoltura sociale nei prossimi anni, rafforzandone il ruolo economico, sociale e ambientale. Innovazione, reti territoriali e politiche strutturali saranno le leve per renderla sempre più centrale nello sviluppo sostenibile del Paese». (m.r.)
I vincitoriI (40mila euro ciascuno)




– Azienda Agricola Abellonio Roberto Cascina Piccaluga – 8pari = Vino Sociale e Pari Opportunità – Piemonte – Alba (CN)
– Azienda vivaistica Tammaro società agricola srl – Vivaio sociale: coltiviamo inclusione – Campania – Pozzuoli (NA)
– Fondazione per l’Agricoltura F.lli Navarra – L’Orto dell’Inclusione – Coltivare competenze e relazioni per una comunità solidale – Emilia-Romagna – (FE)
Il Premio celebrativo del decennale (20.000 euro) è stato consegnato a:
-Tirollallà srls –Everyone is an alien somewhere – Coltiviamo speranza – Sicilia – Santa Croce Camerina (RG)
Il premio “Sezione speciale” (20.000 euro) a favore delle cooperative sociali che si occupano della gestione e riqualificazione del verde pubblico, è andato a:
– Ventotenemia APS – L’agricoltura non ISOLA: percorsi di inclusione socio-lavorativa a Ventotene – Lazio – Ventotene (LT)
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