Pd Cosenza, Roma “blinda” Lettieri per chiudere la partita doppia di Franz Caruso
Il diktat dei vertici nazionali del partito: nessuna sfiducia per il segretario. Il sindaco di Cosenza correrà alla Provincia (ed entro venerdì ufficializzerà la nuova giunta)

COSENZA Lettieri non si tocca: nessuna sfiducia né tantomeno commissariamento della federazione provinciale del Pd. È questo il diktat romano motivato con l’esigenza di attraversare senza scossoni una fase decisiva tanto a livello nazionale – con la partita del referendum – quanto locale: l’indicazione del partito è anche un invito a poter gestire pacificamente il percorso a lungo termine che porterà alle Provinciali (domenica 8 marzo il voto) e quello più immediato che in queste ore vede consumare i passaggi del rimpasto di giunta.
Sono le due partite intrecciate che riguardano Franz Caruso: se da un lato prende sempre più corpo la sua candidatura a presidente della Provincia (prima di Natale aveva ribadito la propria disponibilità a correre per la poltrona più importante di piazza XV Marzo) dopo la volontà di farsi da parte dei colleghi di Rende e Corigliano Rossano, Principe e Stasi, dall’altro la pacificazione imposta al litigioso Pd cosentino – che il 3 febbraio ha in programma un’assemblea – permetterà di trovare la quadra sulla nuova giunta comunale.
Il “ridisegno” delle deleghe – per come ama definirlo il sindaco di Cosenza – annunciato per l’inizio di questa settimana (qui il toto-nomi aggiornato) sarà ufficializzato tra giovedì e venerdì. Da ieri Franz Caruso sta contattando le figure da lui stesso individuate o indicate dai partiti dopo le consultazioni dei giorni scorsi. (redazione@corrierecal.it)
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