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Tre cadaveri trovati nel Messinese: è mistero

Continuano le indagini. Esclusa la pista mafiosa

Pubblicato il: 29/01/2026 – 14:45
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Tre cadaveri trovati nel Messinese: è mistero

Sono proseguite per tutta la notte le indagini dei carabinieri sui tre uomini trovati senza vita in un’area boschiva di Montagnareale, piccolo comune dei Nebrodi, in provincia di Messina. I corpi presentavano ferite d’arma da fuoco. Le vittime sono Danis Pino, 26 anni, e Giuseppe Pino, 44 anni, fratelli residenti a San Pier Niceto, e Antonio Gatani, 82 anni, di Librizzi. I tre si erano recati a caccia nella zona di contrada Caristia, un’area frequentata da appassionati di attività venatoria. Secondo quanto emerso finora, tutti risultano incensurati e, stando ai primi accertamenti, i due fratelli non conoscevano l’anziano. I corpi sono stati rinvenuti a distanza di diversi metri l’uno dall’altro, colpiti da proiettili. Sul posto sono stati trovati anche i fucili da caccia delle vittime. Resta al momento avvolta nel mistero la dinamica della tragedia: non è ancora chiaro se si sia trattato di una lite degenerata o di un tragico incidente di caccia. Diverse persone sono state ascoltate nelle ultime ore dagli investigatori. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Patti, diretta dal procuratore Angelo Vittorio Cavallo, che si è recato personalmente sul luogo del ritrovamento. Nella serata di ieri sono intervenuti anche il medico legale e i carabinieri del RIS di Messina, impegnati nella ricostruzione dettagliata dell’accaduto.

(Foto LaSicilia.it)

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