Il Consiglio di Stato rigetta il ricorso sulla Trasversale delle Serre
La sentenza della Quarta Sezione potrebbe avere ripercussioni anche sui ricorsi presentati per altre opere ritenute strategiche

La Quarta Sezione del Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso contro la Trasversale delle Serre, l’opera in fase di costruzione che collegherebbe il basso Jonio catanzarese alla zona dell’A2 nel Vibonese. I ricorrenti, proprietari di terreni interessati dai lavori, hanno impugnato la sentenza precedente, affermando che pur non essendo contrari all’opera questa risulterebbe «un tracciato del tutto irragionevole e illogico, violerebbe la proprietà privata, sarebbe sovradimensionato, sproporzionato e anche invasivo sotto il profilo ambientale». I giudici hanno però rigettato il ricorso, confutando i motivi presentati e dando il via libera al continuo dell’opera ritenuta strategica e commissariata. Una sentenza che potrebbe avere un effetto domino anche per le altre opere strategiche in Calabria, tra cui la SS106 e il tratto Sibari-Coserie, per cui è stato presentato un ricorso simile al Tar. Tra i motivi con cui viene rigettato il ricorso, i giudici ribadiscono come la contestazione del progetto da un punto di vista tecnico rientra nella sfera amministrativa e, di conseguenze, non è compito del Consiglio di Stato fare valutazioni tecniche. I motivi del ricorso vengono, dunque, considerati non sufficienti per fermare un’opera strategica per il territorio.
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