Pd Cosenza nel caos. «Inaccettabile la sconvocazione dell’Assemblea provinciale»
La maggioranza parla di «un atto di violenza politica» e chiede le dimissioni immediate di Lettieri: «Intervenga il partito regionale e nazionale»

COSENZA «Violenza politica inaccettabile: dimissioni immediate di Lettieri»: si intitola così il durissimo documento con cui la Maggioranza dell’Assemblea provinciale della Federazione provinciale PD Cosenza commenta la decisione di rinviare al 21 febbraio la riunione calendarizzata per oggi pomeriggio e annullata ieri sera dal segretario Matteo Lettieri con una comunicazione agli iscritti.
«La sconvocazione dell’Assemblea provinciale è un atto di violenza politica inaccettabile. Adesso dimissioni immediate di Lettieri e intervento dei livelli regionali e nazionali a tutela del Partito. La riunione inizialmente prevista per la giornata odierna in Federazione, convocata in risposta a questo atto, è stata aggiornata a sabato per consentire una più ampia partecipazione e un confronto politico pienamente consapevole. Per sabato è pertanto prevista Assemblea provinciale del partito ore 11.00 presso la Federazione provinciale».
«Decisione unilaterale e antidemocratica»
«L’atto unilaterale e non concordato – si legge nella nota – con cui Matteo Lettieri ha sconvocato l’ennesima assemblea provinciale, impedendo deliberatamente ogni discussione e ogni determinazione degli organismi sovrani e legittimi della Federazione di Cosenza, rappresenta un gesto di violenza e di irresponsabilità politica senza precedenti nella storia del Partito Democratico, a livello nazionale, regionale e provinciale. Mai si era assistito a una violazione tanto grave, reiterata e sistematica delle più elementari regole della democrazia interna, tale da snaturare la funzione stessa del Partito Democratico e da smentire, con arroganza inaccettabile, persino le decisioni della Commissione regionale di garanzia, che aveva imposto tempi certi per l’elezione della Commissione provinciale di garanzia».
I toni nei confronti dei vertici provinciali dem sono durissimi: «L’irresponsabilità del Segretario e della Presidente assume contorni ancora più gravi perché paralizza il PD, impedendogli di coordinarsi e di assumere in modo efficace e tempestivo qualsiasi iniziativa politica ed elettorale, anche in relazione alle imminenti elezioni provinciali e alla campagna referendaria. Sono fuggiti per impedire che una nuova maggioranza politica potesse legittimamente rappresentarsi negli organismi statutari di garanzia e, successivamente, in quelli di direzione politica. È un atto apertamente antidemocratico, finalizzato a soffocare la libera discussione e la libera determinazione dei membri dell’Assemblea provinciale» attaccano gli iscritti.
«Lettieri deve dimettersi»
«Tutto ciò non solo contraddice ogni principio di convivenza democratica, ma certifica in modo definitivo che Lettieri deve dimettersi con effetto immediato e liberare la Federazione di Cosenza da un’occupazione illegittima, priva di consenso politico e fondata esclusivamente sull’autoconservazione dei gruppi dirigenti. Ci è sempre stato insegnato che gli organismi sono sacri, così come sacra è la loro funzione. Da mesi assistiamo invece alla profanazione sistematica di ogni regola e di ogni prassi democratica, piegate esclusivamente alla sopravvivenza personale e a inaccettabili inciuci con forze esterne al PD, per finalità apertamente contrarie agli interessi del partito. La situazione è gravissima e richiede, oltre alle dimissioni irrevocabili di Lettieri, un intervento immediato del partito regionale e nazionale, al fine di garantire una gestione ordinata di una fase politica notoriamente delicata e critica. Non intendiamo essere complici di questa irresponsabilità: chiediamo a tutti di assumersi fino in fondo la responsabilità di salvaguardare il Partito Democratico, i suoi organismi statutari e la sua credibilità politica».
Sabato mattina assemblea in federazione
«Non possiamo accettare la svendita del PD. Rivolgiamo pertanto un appello forte e accorato ai livelli superiori affinché, pur consapevoli delle gravi difficoltà causate dalla fuga notturna di Lettieri dalle proprie responsabilità, assumano senza ulteriori indugi un’iniziativa politica tempestiva, soprattutto in vista delle prossime elezioni provinciali. Rivolgiamo infine un appello a tutte e a tutti i componenti dell’Assemblea provinciale, compresi coloro che non hanno sottoscritto la mozione di sfiducia, nel rispetto del ruolo e della dignità dell’organismo nel suo insieme: non cedano alle provocazioni e si rendano protagonisti di una diffusa azione di informazione sulla grave condizione in cui è stata trascinata la federazione provinciale del PD di Cosenza. Al tempo stesso, li invitiamo – insieme ai segretari di circolo, ai dirigenti, agli amministratori e agli iscritti – a partecipare all’Assemblea provinciale che si terrà presso la Federazione sabato p.v. alle ore 11.00, alla quale chiediamo con forza la presenza dei vertici regionali e nazionali del partito».
«Sia chiaro – conclude la Maggioranza dell’Assemblea provinciale della Federazione provinciale PD – che in assenza delle immediate dimissioni rimane l’obbligo di convocare gli organismi statutari per l’elezione della commissione provinciale di garanzia e della votazione».
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