Maltempo in Calabria, domani allerta arancione sul versante tirrenico. Scuole chiuse in diversi comuni – L’ELENCO
La Protezione Civile segnala venti occidentali da forti a burrasca, possibili mareggiate e piogge diffuse. I sindaci emettono le prime ordinanze

CATANZARO Dopo l’allerta gialla di oggi che non ha causato al momento particolari criticità, la Protezione civile ha comunicato l’allerta arancione su tutto il versante tirrenico dalla giornata di domani. A partire dal pomeriggio, poi, e per tutta la notte tra giovedì e venerdì, è previsto un progressivo intensificarsi dei venti e delle mareggiate. Queste ultime interesseranno in modo particolare il Tirreno, mentre raffiche di vento significative potranno registrarsi su diverse aree della regione, con possibili punte elevate anche sul versante ionico.
«L’allerta – spiega Domenico Costarella, Dirigente Generale della Protezione Civile regionale – è legata non soltanto alle precipitazioni attese e agli accumuli previsti, ma anche alla persistente fase di maltempo che da giorni interessa il territorio, con terreni ormai saturi e un conseguente aumento del rischio di smottamenti e fenomeni franosi, soprattutto lungo la viabilità interna e nei centri urbani maggiormente esposti».
Per questo motivo, la Protezione Civile raccomanda di evitare le zone costiere, di attenersi scrupolosamente alle eventuali ordinanze dei sindaci, in particolare in caso di interdizione dei lungomari o chiusura delle aree a rischio. Si invita inoltre a evitare la sosta in prossimità di aree alberate a causa delle possibili raffiche di vento e a seguire costantemente gli aggiornamenti ufficiali.
«Si tratta di un evento meteorologico avverso – prosegue Costarella – che determina un’intensa perturbazione e rende per questo necessarie misure di autoprotezione, piccoli comportamenti che possono fare la differenza in caso di emergenza».
Il sistema regionale di Protezione Civile è pienamente operativo e allertato per ogni eventualità, con il coinvolgimento dei sindaci, del volontariato, delle strutture regionali competenti, di Calabria Verde e del Consorzio di bonifica. La Sala Operativa è attiva H24 al numero verde 800 222 111 per eventuali segnalazioni dei cittadini.
Le scuole chiuse
Alcuni Comuni hanno già emanato le ordinanze con cui chiudono gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, oltre a parchi pubblici e cimiteri. Un provvedimento è stato emesso dal sindaco di Rende Sandro Principe che ha disposto la chiusura delle scuole, degli asili e la sospensione delle attività didattiche presso l’Unical. Scuole chiuse anche nel Vibonese, con un’ordinanza già emanata dal sindaco Enzo Romeo per il capoluogo, mentre si stanno già adeguando gli altri primi cittadini della provincia. Disposta la chiusura degli istituti scolastici anche a Lamezia Terme, Gizzeria, Falerna, Nicotera, Vibo Valentia, Arena, Amantea (anche il 13 febbraio), Altomonte, Bonifati, Guardia Piemontese (anche il 13 febbraio), Longobardi, San Lucido, Lago, Bisignano (redazione@corrierecal.it)
In aggiornamento
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