Consiglio regionale, non cambia nulla: respinti tutti i ricorsi elettorali
Una decisione che consente a Riccardo Rosa e Vito Pitaro di mantenere il proprio seggio a Palazzo Campanella

CATANZARO È il Tar Calabria a mettere la parola fine (in attesa dell’eventuale ricorso al Consiglio di Stato) alla composizione del Consiglio regionale della Calabria. Il Tribunale amministrativo regionale, infatti, ha rigettato tutti i ricorsi depositati per ottenere il riconteggio dei voti. Una decisione che consente a Riccardo Rosa e Vito Pitaro di mantenere il proprio seggio in Consiglio. Il ricorso era stato presentato da Giusy Iemma, prima dei non eletti tra le fila del Pd nella circoscrizione Centro, Francesco De Nisi, candidato nella circoscrizione Centro in Casa Riformista, Michele Comito, Candidato nella lista Occhiuto Presidente nella circoscrizione Centro, e Francesco Sarica, primo dei non eletti nella circoscrizione sud nella lista della Lega.
I ricorsi
I ricorrenti chiedevano la revisione dei calcoli sulla distribuzione dei seggi lamentando un errore da parte del sistema automatico “Eligendo”, piattaforma ufficiale del Ministero, che, a loro dire, avrebbe considerato solo i voti di lista, e non quelli espressi solo per i candidati alla presidenza della Regione. Tes però non accolta dal Tar Calabria.
Galati (Noi Moderati): «Fine a ogni velleità»
«Esprimo piena soddisfazione per l’esito del pronunciamento, che ha fatto valere con chiarezza le ragioni giuridiche dei nostri rappresentanti, mettendo fine a ogni velleità e a ogni tentativo di escludere dall’assise regionale una componente importante del centrodestra calabrese». Così, Giuseppe Galati, Coordinatore Noi Moderati Calabria. «La decisione del TAR conferma la correttezza del percorso seguito e rafforza ulteriormente il nostro impegno: Noi Moderati continuerà adesso con ancora più vigore la propria azione politica, nel segno della responsabilità e della concretezza. Siamo pronti ad assumerci piena responsabilità nell’azione di governo regionale, così come più volte indicato dal presidente Roberto Occhiuto, con lealtà e spirito costruttivo, lavorando al suo fianco nell’interesse dei calabresi e dare risposte sui temi prioritari: sviluppo, sanità, lavoro, infrastrutture e coesione sociale».