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Ciclone Ulrike a Cosenza, sopralluogo di Occhiuto: «Dieci persone isolate»

Il governatore sul posto: «Abbiamo aperto le paratie della diga di Tarsia raccogliendo 7 milioni di metri cubi d’acqua»

Pubblicato il: 13/02/2026 – 12:48
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Ciclone Ulrike a Cosenza, sopralluogo di Occhiuto: «Dieci persone isolate»

COSENZA «La situazione è sotto controllo, però desta preoccupazione perché sappiamo che fino alle 14 le condizioni meteorologiche rimarranno purtroppo stazionarie. Stiamo intervenendo su più punti perché è bloccata Contrada Iassa, ci sono problemi a Molino Irto, da Donnici abbiamo segnalazioni e siamo intervenuti. E’ bloccata anche la strada sopra il cimitero. E’ una situazione particolarmente difficile e preoccupante». A dirlo il sindaco di Cosenza Franz Caruso intercettato mentre era in corso un sopralluogo nella città dei bruzi al quale ha preso parte anche il governatore della Calabria Roberto Occhiuto. «Ringrazio tutti gli operatori che sono stanotte intervenuti per cercare di mettere in sicurezza le varie zone. L’invito è a tutti i cittadini di evitare, se possibile, di attraversare le zone vicine ai corsi d’acqua. Ci auguriamo che tutto possa rimanere nell’ambito di questi danni creati al territorio e non alle persone, abbiamo dovuto anche evacuare alcune abitazioni», ha aggiunto il primo cittadino.
Alle parole del sindaco fanno seguito quelle del presidente della Regione Calabria. «Lungo torrenti, fiumi, e il Crati soprattutto la situazione non è ottimale. Stanotte abbiamo aperto le paratie della diga di Tarsia raccogliendo 7 milioni di metri cubi d’acqua proprio per evitare che succedesse quello che è successo qualche anno fa. Però il fiume sta crescendo e siamo ancora preoccupati per quello che può accadere nelle prossime ore», racconta Occhiuto. «Dieci le persone isolate, due bambini, una persona disabile, in una casa però che non doveva esserci perché praticamente è costruita sull’alveo del fiume. Questo era il vecchio argine del fiume e qui c’è una strada che non dovrebbe esserci, ma non è il momento di fare queste riflessioni, bisogna ringraziare gli uomini della protezione civile, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri perché questo è il tempo di occuparsi dell’incolumità delle persone e lo stiamo facendo impegnandoci al massimo», conclude il governatore. (redazione@corrierecal.it)


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