Continuità assistenziale e meno spostamenti, il Comune di Cirò accelera per l’ambulatorio
L’amministrazione offre i locali e apre le porte ai medici di base di Cirò Marina. La proposta condivisa con l’Asp di Crotone

CIRÒ I medici di medicina generale che prestano servizio a Cirò Marina, ma che hanno un copioso numero di pazienti a Cirò, potrebbero aprire qui un ambulatorio, anche una o due volte a settimana, per garantire continuità nell’assistenza e ridurre al minimo eventuali spostamenti soprattutto per gli anziani. L’Amministrazione Comunale si rende disponibile a fornire i locali. È questa la possibile soluzione prospettata dal Sindaco Mario Sculco al Dirigente Generale Antonello Graziano, al Direttore Sanitario e al Direttore Amministrativo dell’Asp di Crotone nel corso dell’incontro tenutosi nei giorni scorsi alla presenza del consigliere regionale Sergio Ferrari. Nello stesso incontro è stata ribadita la richiesta di un medico provvisorio in sostituzione del professionista collocato in quiescenza, il riconoscimento della zona carente e, in riferimento a quest’ultima, l’obbligatorietà nel situare l’ambulatorio a Cirò per assicurare presenza continua in sede permanente.
Prime adesione dei medici curanti
I vertici dell’Asp si sono detti favorevoli a questa proposta e in caso di adesioni si riunirà il Comitato zonale per procedere con l’attivazione dei servizi ambulatoriali. Il Primo Cittadino ha già provveduto ad inviare un’apposita missiva ai medici curanti comunicando la disponibilità per i locali e raccogliendo già qualche prima adesione.
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