Ombrello nucleare Ue, Berlino tratta con Parigi
Da intendersi come protezione aggiuntiva e non alternativa alla Nato

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha reso noto che Berlino discute da oltre un anno con la Francia un possibile “ombrello” nucleare europeo, da intendersi come protezione aggiuntiva e non alternativa alla Nato. L’obiettivo è rafforzare la deterrenza del continente in una fase di crescente incertezza nei rapporti transatlantici, come scrive Repubblica. Secondo fonti diplomatiche francesi, nei colloqui riservati sarebbero coinvolti anche Polonia, Svezia, Danimarca e diversi Paesi baltici, interessati a una garanzia supplementare sul piano della sicurezza.
La proposta affonda le radici nel 2020, quando il presidente Emmanuel Macron aveva evocato la necessità di discutere una “dimensione europea” degli interessi strategici francesi, ipotizzando un possibile disimpegno progressivo degli Stati Uniti dal continente, scrive ancora Repubblica.
Oggi l’Eliseo prova a trasformare quell’idea in un meccanismo concreto: Parigi potrebbe dispiegare aerei in grado di trasportare armi nucleari nelle basi alleate. Non sono esclusi sorvoli di Rafale in Polonia, sul modello delle missioni di rassicurazione già attive nei Paesi baltici.
In sintesi, l’iniziativa punta a rafforzare il pilastro europeo della Nato senza sostituirlo, aprendo però un delicato confronto politico sulla condivisione di una deterrenza che resta, formalmente, sotto sovranità francese.
(Foto: Stefan Rousseau/PA)