Maltempo, notte di vento e pioggia: alberi sradicati e disagi nel Cosentino
La provincia di Cosenza è stata tra le aree più colpite da violente raffiche di vento che hanno superato localmente i 100 km/h

COSENZA Negli ultimi giorni la Calabria è stata attraversata da una lunga fase di maltempo persistente, caratterizzata dal passaggio di diversi cicloni mediterranei e profonde depressioni che hanno portato piogge torrenziali, venti tempestosi e mareggiate sulle coste tirreniche e ioniche. Dopo gli effetti del ciclone Harry che già alla fine di gennaio aveva generato venti oltre i 100 km/h, frane e danni diffusi in Sicilia, Sardegna e Calabria, negli ultimi giorni un nuovo sistema perturbato, identificato come ciclone Nils o Ulrike, nei bollettini meteo ha nuovamente messo la regione in ginocchio con piogge intense e raffiche di burrasca. La cronaca degli eventi estremi ha fatto registrare, nelle ore più intense di questa ondata, un peggioramento delle condizioni meteo con allerta arancione prolungata su molte zone tirreniche calabresi, mentre continuano i monitoraggi per rischio idrogeologico su tutta la regione.
La notte di vento forte nel Cosentino
Nella notte appena trascorsa, la provincia di Cosenza è stata tra le aree più colpite da violente raffiche di vento che hanno superato localmente i 100 km/h, creando pesanti disagi alla viabilità e alla sicurezza urbana. A Cosenza (nella foto in copertina), a Piazza Europa, il forte vento ha contribuito a far cadere alberi, complicando il transito e richiedendo interventi di emergenza da parte dei vigili del fuoco e dei servizi tecnici comunali. Analoga situazione registra anche nei comuni limitrofi di Rende e Montalto Uffugo. Le squadre di soccorso sono state mobilitate sin dalle prime ore dell’alba per rimuovere alberi caduti.



Monitoraggio costante
La Protezione civile monitora l’evolversi del fenomeno prestando particolare attenzione non solo ai principali corsi d’acqua ma anche agli affluenti del fiume Crati, già esondato nei giorni scorsi. Preoccupano infatti le piogge costanti. A Montalto Uffugo, nel Cosentino, sono caduti fino a 50 millimetri di pioggia in 12 ore su un terreno già duramente messo alla prova. Rilevati, in varie parti della regione, smottamenti e disagi sulla viabilità secondaria. Si susseguono le segnalazioni di danni dai Comuni del basso e alto Tirreno cosentino. “A San Lucido – spiega il sindaco Cosimo De Tommaso – la mareggiata sta provocando nuovi danni sul lungomare raggiungendo in più punti il tracciato ferroviario. Le piogge insistenti di questa notte, e quelle di questa mattina, hanno provocato nuove frane e smottamenti. Stiamo intervenendo su più punti con mezzi meccanici per evitare che rimangano isolate alcune famiglie nelle varie contrade”. A Verbicaro il sindaco Felice Spingola spiega che “le frane esistenti sono peggiorate. Sulla strada provinciale, che collega il Comune alla costa, si sono verificate tre nuove frane che si aggiungono a quella già presenti e sulla quali erano in corso interventi di ripristino”.(redazione@corrierecal.it)
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