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trionfo olimpico

Milano-Cortina, storica doppietta azzurra nello “ski cross”

Sulle nevi di Livigno Simone Deromedis vince la medaglia d’oro, secondo Federico Tomasoni

Pubblicato il: 21/02/2026 – 15:48
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Milano-Cortina, storica doppietta azzurra nello “ski cross”

ROMA Una giornata da incorniciare per lo sport italiano: lo ski cross parla azzurro. Sulle nevi di Livigno, l’Italia firma una doppietta che resterà nella memoria, dominando una finale spettacolare e ad altissima intensità. Tecnica, coraggio e gestione perfetta dei contatti: gli azzurri hanno interpretato la gara con maturità e freddezza, imponendosi su un tracciato che non ammetteva errori. Protagonista assoluto è stato Simone Deromedis, che ha attaccato fin dalla partenza, prendendo subito la testa della batteria e difendendola con linee pulite e grande fluidità nei salti. Alle sue spalle, straordinaria anche la prova di Federico Tomasoni, capace di restare incollato al compagno di squadra e di respingere i tentativi di rimonta degli avversari nel tratto finale. La finale è stata un concentrato di adrenalina: contatti al limite, sorpassi tentati in curva, traiettorie millimetriche. Ma l’Italia ha fatto la differenza nei dettagli, soprattutto nella gestione dei tratti tecnici e nella scelta delle linee nei dossi centrali. Quando la pista si è aperta sull’ultimo rettilineo, la sensazione era chiara: sarebbe stata una volata tutta azzurra. La doppietta non è solo un risultato, ma un segnale forte al movimento internazionale dello ski cross. Conferma la crescita di una squadra che negli ultimi anni ha investito su giovani talenti, costruendo profondità e continuità. E dimostra che l’Italia può essere protagonista non solo con exploit isolati, ma con una presenza stabile ai vertici. Con questo risultato l’Italia conquista almeno una medaglia in undici discipline (delle 16 in programma ai Giochi), traguardo di assoluto rispetto mai raggiunto ai Giochi invernali. Deromedis, 25 anni, come tanti del freestyle ha iniziato con lo sci ma da dieci anni è un’atleta di punta dello ski cross, la Formula 1 degli sport invernali. Quinto ai Giochi di Pechino, nell’ultimo quadriennio ha conquistato il titolo mondiale 2023 ed è arrivato secondo nella Coppa del Mondo 2024/25. A Livigno l’incoronazione definitiva. Come per Federico Tomasoni, 28enne di Castione della Presolana, figlio dell’ex azzurro di sci Battista, aveva come migliori risultati della carriera un bronzo iridato 2023 nel mixed team insieme a Jole Galli e un quinto posto in Coppa del Mondo. Ai Giochi di Milano Cortina c’è venuto anche per realizzare il sogno olimpico di Matilde Lorenzi, la fidanzata e azzurra della nazionale di sci morta il 28 ottobre 2024 in seguito alla tragica caduta avvenuta durante un allenamento in Val Senales. (Askanews)

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