Reggina, il derby pesa: ora per alimentare il sogno serie C servono nervi saldi e più gol
Il ko con la Vigor Lamezia ha riportato gli amaranto a -5 dalla vetta. Torrisi e squadra hanno chiamato a raccolta il pubblico del Granillo per rilanciare la corsa promozione

REGGIO CALABRIA Il passo falso nel derby contro la Vigor Lamezia ha lasciato scorie nell’ambiente della Reggina. Dopo una rimonta quasi perfetta, che aveva riportato gli amaranto fino a due punti dalla vetta, la sconfitta ha riallargato il divario a cinque lunghezze. A nove giornate dalla fine, la paura che anche questa stagione possa chiudersi senza promozione torna a farsi sentire.
La rincorsa era stata poderosa, costruita su continuità di risultati e solidità mentale. Un eventuale calo psicofisico può essere fisiologico dopo uno sforzo simile, ma il problema è che ora margini di errore non ce ne sono più. Ogni partita diventa decisiva.
Il messaggio alla città: «Venite al Granillo»
La squadra, insieme al tecnico Bruno Torrisi, ha affidato ai social un videomessaggio chiaro: ammissione del passo falso, ma anche volontà di ripartire subito. L’appuntamento è fissato per sabato 28 febbraio allo Stadio Oreste Granillo contro la Sancataldese Calcio.
L’obiettivo è riempire lo stadio e ritrovare quell’energia che nelle scorse settimane aveva accompagnato la scalata in classifica. In questo momento, l’unità tra squadra e tifoseria può fare la differenza.
Il nodo dell’attacco
Se la tenuta difensiva ha garantito equilibrio, è in avanti che la Reggina deve alzare il livello. I numeri parlano chiaro: 29 gol segnati, il dato più basso tra le prime cinque della classifica.
La capolista Igea Virtus viaggia a quota 40 reti, il Savoia – secondo – ne ha realizzate 45, la Nissa è a 32 e l’Athletic Palermo a 44.
Per alimentare le speranze promozione servirà maggiore incisività sotto porta. Le occasioni create dovranno trasformarsi in gol pesanti, perché in un finale così corto ogni dettaglio può incidere.
La corsa non è finita, ma adesso la Reggina è chiamata a dimostrare di avere non solo qualità tecniche, ma anche la forza mentale per reagire subito. Sabato sarà già un primo esame. (redazione@corrierecal.it)
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