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Con Giancarla Rondinelli dentro il caso Garlasco

La giornalista analizza perché l’omicidio di Chiara Poggi sia diventato molto più di una vicenda giudiziaria

Pubblicato il: 27/02/2026 – 12:51
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Con Giancarla Rondinelli dentro il caso Garlasco

ROMA In libreria dalla prossima settimana “L’Impronta. La lezione di Garlasco e la fiducia dei cittadini nella giustizia”, il nuovo libro di Giancarla Rondinelli, pubblicato da Edizioni Rubettino con prefazione di Ignazio La Russa, che analizza il caso Garlasco e il rapporto tra cittadini e sistema giudiziario.
«Quando la Giustizia fallisce, non solo vengono compromessi i principi fondamentali dello Stato di diritto, ma si minano anche le fondamenta della fiducia sociale, la quale è essenziale per il mantenimento della coesione e della pacifica convivenza». Giancarla Rondinelli, giornalista del Tg1 ha seguito insieme alla sua testata tutte le anticipazioni mediatiche più importanti sulla nuova indagine, iniziata esattamente un anno fa, portata avanti dalla Procura di Pavia guidata da Fabio Napoleone: il nuovo indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, Andrea Sempio, il suo alibi, l’impronta 33, l’incidente probatorio, le perizie e il nuovo lavoro del Ris, l’intreccio della vicenda con la Procura di Brescia. In questo libro, l’autrice parte dai nuovi fatti e racconta come e quando Garlasco, da vicenda giudiziaria sia diventato un caso politico che riguarda tutti noi.
Il caso Garlasco appassiona l’intero Paese, ogni novità sulle indagini apre i telegiornali, è commentata sui social, diventa oggetto di seguitissimi talk televisivi. Perché le vicende legate all’omicidio di Chiara Poggi ci coinvolgono così tanto? Perché pongono ancora tanti interrogativi rimasti irrisolti nonostante il lungo tempo trascorso? Scrive Rondinelli: «La risposta, seppur scomoda, si trova nel fatto che Garlasco intercetta una frattura aperta e profonda nel rapporto tra cittadini e Giustizia…è una lezione incompiuta, mostra che la distanza tra verità giudiziaria e verità percepita non è un dettaglio comunicativo, è un pezzo della tenuta democratica…Garlasco ha mostrato che la Giustizia è credibile non solo quando chiude un caso, ma quando riesce a farlo senza lasciare dietro di sé un’ombra lunga di domande irrisolte». (redazione@corrierecal.it)

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