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Riparata la prima “ferita” negli argini del Crati, Iacobini: «Un piccolo miracolo grazie all’aiuto di Sirjo Webuild» – VIDEO

Il sindaco ringrazia l’impresa: «È corsa qui con operai e mezzi per aiutarci. Non hanno chiesto nessuna somma, ma offerto l’impegno e il sacrificio alla comunità»

Pubblicato il: 27/02/2026 – 16:53
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Riparata la prima “ferita” negli argini del Crati, Iacobini: «Un piccolo miracolo grazie all’aiuto di Sirjo Webuild» – VIDEO

SIBARI «La prima ferita negli argini del fiume Crati, nel territorio di Sibari, si era aperta proprio qui alle mie spalle. Siamo a poche decine di metri dalle case di Lattughelle. Quella ferita oggi non c’è più, ricucita con massi ciclopici e tanto, tanto, tanto terreno al rinforzo». Lo afferma in un video il sindaco di Cassano All’Ionio Gianpaolo Iacobini riguardo la rottura dell’argine in contrada Lattughelle. «Un lavoro enorme e straordinario, come straordinario è stato l’impegno dei tanti, piccoli e grandi, che hanno dato una mano con tutto il cuore a che questa nostra comunità di Lattughelle prima e del laghi di Sibari adesso si risollevasse da una tragedia enorme, forse troppo pesante».

L’aiuto prezioso di Sirjo WeBuild

«Hanno lavorato tutti, hanno lavorato in tanti e io cercherò in questi giorni di ricordare l’impegno di ognuno e di renderlo anche pubblico, perché è giusto che sia così» ha continuato il primo cittadino. «Ma in questa circostanza, su questa argine, oggi, voglio raccontarvi un’altra storia, quella di Sirjo WeBuild, la società che noi tutti conosciamo per l’impegno che sta approfondendo per la realizzazione del nuovo tracciato della statale 106.
Ebbene, nelle ore immediatamente successive all’esondazione, Sirjo Webuild è corsa qui con i suoi uomini, i suoi mezzi, il suo know-how per dare una mano alla comunità ferita e ha iniziato a lavorare senza sosta, per giorni, anche di notte, per ripristinare l’integrità dell’argine in quattro punti diversi.
È tanto altro ancora ha fatto, perché in quei giorni difficili ha garantito anche gran parte del servizio mensa per le popolazioni e per le centinaia di operai e di volontari impegnati in zona. Oggi, qui sugli argini, per un sopralluogo conclusivo, ho incontrato l’amministratore delegato di Sirjo Webuild, l’ingegnere Salvatore Lieto, accompagnato dai suoi collaboratori, e qui, proprio su questa argine, ci ha dato una notizia importante, alla quale devo rispondere con massima gratitudine e anche un briciolo di commozione.
Per i lavori svolti qui sugli argini di Lattughelle, per la riparazione delle quattro fratture apertesi lungo il corso del fiume Crati, Sirjo Webuild ha deciso di non richiedere alcuna somma e di ritenere doveroso e opportuno offrire tanto impegno e tanto sacrificio a favore della comunità.
Un gesto sicuramente apprezzabile, degno di nota, rispetto al quale io non posso far altro con il cuore che esternare sentimenti di gratitudine e un profondo, sincero grazie rivolto a quanti hanno reso possibile questo piccolo miracolo e adesso lo completano con questa decisione».

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