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Escavatore incendiato a Torano, la preoccupazione della Fillea Cgil

Il sindacato: ogni tentativo di intimidazione o di condizionamento delle attività economiche e del lavoro va contrastato con determinazione

Pubblicato il: 07/03/2026 – 10:23
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Escavatore incendiato a Torano, la preoccupazione della Fillea Cgil

COSENZA «La Fillea Cgil Calabria e la Fillea Provinciale Cosenza – Pollino esprimono forte preoccupazione per il grave episodio avvenuto a Torano Castello, dove è stato incendiato un escavatore all’interno del cantiere per la realizzazione dell’asilo nido comunale. Se, come sembra emergere dalle prime ricostruzioni, dovesse trattarsi di un atto doloso, ci troveremmo di fronte a un fatto di estrema gravità che colpisce non soltanto un’impresa, ma un’opera pubblica destinata alla collettività e quindi l’intera comunità». Così in una nota. «La FILLEA CGIL – prosegue la nota a firma Simone Celebre (nella foto) e Giuseppe De Lorenzo – ribadisce con fermezza che nei cantieri, come in tutto il settore delle costruzioni, devono prevalere legalità, trasparenza e rispetto delle regole. Ogni tentativo di intimidazione o di condizionamento delle attività economiche e del lavoro deve essere contrastato con determinazione. Esprimiamo piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, certi che le indagini sapranno fare piena luce su quanto accaduto e individuare eventuali responsabilità. Come organizzazione sindacale continueremo a seguire con grande attenzione l’evolversi della vicenda, perché difendere il lavoro regolare e la legalità nei cantieri significa difendere i diritti dei lavoratori e la qualità delle opere pubbliche. Quanto accaduto rende ancora più attuale e necessario il percorso che la FILLEA CGIL sta portando avanti sul tema della legalità e della sicurezza nel settore delle costruzioni. In questo senso assume un valore importante anche l’iniziativa promossa dalla nostra organizzazione a Crotone, dedicata proprio ai temi della legalità, della sicurezza e della tutela del lavoro nel comparto edile. Di fronte a episodi come questo è fondamentale rafforzare la presenza dello Stato, delle istituzioni e delle parti sociali nei territori e nei cantieri, per affermare con forza che il lavoro e le opere pubbliche devono essere liberi da ogni forma di illegalità e intimidazione».

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