Dalla Calabria al Vaticano, i musicisti dell’Antonio Grosso School si esibiscono per Papa Leone XIV
L’ensemble, composto da circa quaranta musicisti tra organetti, percussioni e strumenti a fiato, ha animato la piazza con un’esibizione sentita e coinvolgente

ROMA Un ensemble di oltre quaranta musicisti tra organetti, percussioni e strumenti a fiato provenienti dalla Calabria si è esibito stamattina in Piazza San Pietro, in occasione dell’Udienza Generale con Papa Leone XIV. Protagonisti i giovani allievi dell’Antonio Grosso School di Torremezzo di Falconara Albanese, nel Cosentino, che hanno presentato il proprio repertorio di fronte a migliaia di fedeli e, soprattutto, al Pontefice, suonando brani originali pensati per l’occasione dal maestro Antonio Grosso. Anche ad esibizione ormai conclusa, Papa Leone XIV ha esortato i musicisti a continuare a suonare, come segno di riconoscimento verso i giovani allievi della scuola.

Un ricordo indelebile
L’iniziativa rappresenta una tappa importante nel percorso all’interno della Antonio Grosso School, confermando l’impegno del maestro nel promuovere esperienze di questo tipo. Non solo occasioni di crescita e di formazione, ma esibizioni capaci di suscitare forti emozioni e ricordi indelebili. Ad accompagnare il gruppo anche il parroco di Scarcelli di Fuscaldo, don Alessandro Sferrazza, che ha condiviso con i giovani musicisti il significato spirituale e sociale di questa giornata. L’esperienza in Vaticano segna così un traguardo di rilievo per l’Antonio Grosso School, una realtà capace di proiettare il talento dei giovani musicisti calabresi su palcoscenici di prestigio.
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