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Tempi biblici a Lamezia e Germaneto per un ecodoppler carotideo, un «esame salvavita diventa un miraggio». Battistini: «Prescrizione non urgente»

La segnalazione di un cittadino lametino alla nostra redazione. La precisazione del commissario dell’Asp di Catanzaro

Pubblicato il: 11/03/2026 – 12:54
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Tempi biblici a Lamezia e Germaneto per un ecodoppler carotideo, un «esame salvavita diventa un miraggio». Battistini: «Prescrizione non urgente»

CATANZARO Tempi biblici per gli esami diagnostici essenziali. E’ quanto denuncia, in una segnalazione inviata alla nostra redazione, Pino Frasali. La necessità di eseguire un Ecodoppler carotideo si scontra con l’impossibilità di ottenere la possibilità di sostenere l’esame in tempi ragionevoli. «I tempi suggeriti dalle strutture di Lamezia Terme e Germaneto (Catanzaro) superano abbondantemente l’anno di attesa», scrive Frasali. Che prosegue: «​In un contesto regionale dove si parla quotidianamente di commissariamenti, investimenti e riforme, la realtà dei fatti è che un esame salvavita per la prevenzione cardiovascolare diventa un miraggio per chi non può permettersi di ricorrere alla sanità privata». «​Dodici mesi di attesa – si legge ancora – non rappresentano un “servizio”, ma una negazione del diritto costituzionale alla salute. Mi rivolgo a voi, da sempre in prima linea nel dar voce ai disagi del nostro territorio, affinché questa denuncia non resti isolata e possa contribuire a fare chiarezza su queste gravi inefficienze che colpiscono la nostra comunità».

La replica

«La prescrizione di cui è possesso il paziente richiede un esame in classe P, che significa programmabile e che può essere erogato entro 120 giorni. Appare quindi di tutta evidenza che non si tratti di una “prestazione salvavita” se viene richiesta con questa tempistica. Premesso questo, l’Azienda Sanitaria provinciale fa sapere di avere possibilità di appuntamenti – riferiti al solo ospedale di Lamezia Terme – in altre classi di priorità più urgenti; segnatamente, in priorità B, cioè breve, c’è disponibilità di appuntamenti per Doppler carotidei in data 8 aprile; ancora, in priorità D, ossia differibile, sono disponibili diversi appuntamenti nel mese di maggio.
In definitiva, nessuna criticità: non è una prescrizione per un esame urgente, quindi salvavita non è, e non è stato valutato come tale neanche dal medico che ha redatto l’impegnativa. Per le altre classi di priorità c’è disponibilità di erogazione sia in aprile sia nel mese di maggio. L’occasione è comunque utile per rappresentare come tutte queste criticità, sulle quali è concentrata l’attenzione dell’Azienda si riconducano a prescrizioni di classi di priorità P; nella maggior parte dei casi si tratta di controlli che dovrebbero essere prescritti dagli specialisti sulle agende dedicate, come da indicazioni regionali e aziendali. L’occasione è utile per ribadire la necessità di redigere le impegnative per le rispettive competenze dei prescrittori e in armonia con le condizioni cliniche del paziente, presupposto irrinunciabile per determinare la tempistica delle prestazioni. Su questo punto l’Azienda è disponibile a ogni forma di interlocuzione migliorativa, con l’obiettivo comune e condiviso di migliorare l’accesso ai servizi sanitari». Questa la precisazione del commissario dell’Asp di Catanzaro, Antonio Battistini. (redazione@corrierecal.it)

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