Regione, la maggioranza punta a regolamentare la figura dei sottosegretari: ecco quanto costeranno
Proposta di legge dei capigruppo dei partiti di centrodestra per dettagliare status giuridico e indennità dei sottosegretari

LAMEZIA TERME Arriva la proposta di legge della maggioranza di centrodestra alla Regione per regolamentare la figura dei sottosegretari alla Presidenza reintrodotta con la modifica dello Statuto avvenuta a fine gennaio. A presentarla i capigruppo Mattiani (Lega), Giannetta (Forza Italia), Pitaro (Noi Moderati), Caputo (Occhiuto Presidente) e Brutto (Fratelli d’Italia): il testo, contenuto in una sorta di “Omnibus”, risponde – si legge nella relazione – «all’esigenza di coordinare la normativa regionale vigente con le previsioni statutarie…». In particolare, viene introdotto un nuovo articolo alla legge regionale 3 del 1996. Nel dettaglio, la norma della proposta relativa alla figura dei sottosegretari recita così: «1 In attuazione dell’articolo 34 bis della legge statutaria 19 ottobre 2004, n. 25 (Statuto della Regione Calabria), il presidente della Giunta regionale può nominare fino a due sottosegretari alla Presidenza della Giunta regionale, scegliendoli anche al di fuori dei componenti del Consiglio regionale. 2. I sottosegretari alla Presidenza della Giunta regionale, non appartenenti al Consiglio regionale devono essere in possesso, ai fini della nomina e per la durata della carica, dei requisiti necessari per essere candidati al Consiglio regionale e non trovarsi nelle situazioni di ineleggibilità e di incompatibilità previste per i consiglieri regionali. 3. La durata della carica non può eccedere quella della legislatura. La nomina può essere revocata prima della scadenza. 4. I sottosegretari coadiuvano il presidente della Giunta regionale nello svolgimento dei compiti inerenti al suo mandato, anche mediante l’attribuzione di specifici compiti. I sottosegretari partecipano alle sedute della Giunta, senza diritto di voto. Ai sottosegretari alla Presidenza della Giunta regionale spettano, con decorrenza dalla data della nomina e per la durata della carica, un’indennità mensile così determinata: a) una quota pari al 70% dell’indennità di carica; b) una quota pari all’80% dell’indennità di funzione degli assessori regionali; c) le spese di esercizio del mandato; oltre alle altre spese e indennità previste per gli assessori, senza ulteriori rimborsi. 6. Ai sottosegretari alla Presidenza della Giunta regionale si applicano le disposizioni relative allo
stato giuridico dei consiglieri, comprese quelle sulla pubblicità dei dati». Nel complesso (tabella in basso), il costo per i sottosegretari è quantificato a regime in euro 347.280,00, e per la sua copertura si provvede con le risorse già assegnate al Consiglio regionale con il bilancio di previsione 2026-2028. La proposta di legge ora andrà al vaglio delle commissioni competenti del Consiglo regionale. (a. c.)


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