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KLEOPATRA

‘Ndrangheta, l’ombra dei Gallace sul narcotraffico dal Sud America: chiuse le indagini per 53 persone – NOMI

Tra loro l’ex latitante Bruno Vitale, catturato in Svizzera, il pentito Vincenzo Pasquino condannato a 10 anni in “Samba” e l’attuale latitante Arcorace

Pubblicato il: 13/03/2026 – 17:03
di Giorgio Curcio
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‘Ndrangheta, l’ombra dei Gallace sul narcotraffico dal Sud America: chiuse le indagini per 53 persone – NOMI

CATANZARO Il pm della Distrettuale antimafia di Catanzaro Debora Rizza ha chiuso le indagini per 53 persone, tutte coinvolte nell’inchiesta ribattezzata “Kleopatra”, condotta dalla Guardia di Finanza lo scorso 18 luglio, con l’arresto di 9 persone.

Kleopatra

L’inchiesta aveva fatto luce sulla presunta operatività di un’organizzazione criminale dedita al narcotraffico, di matrice ‘ndranghetistica in quanto servente gli interessi della cosca Gallace di Guardavalle, con base direzionale nel predetto comune della provincia di Catanzaro, luogo di radicamento della cosca, e con referenti e basi logistiche in diversi luoghi del territorio nazionale (Lazio, Toscana, Sardegna e Lombardia) e all’estero.

Alias “Kleopatra” ancora latitante

A dare il nome all’operazione della Dda l’alias scelto dal principale indagato: Cesare Antonio Arcorace (classe 1989) attualmente latitante Per gli inquirenti, infatti, il classe ’89 sarebbe un «vero e proprio broker del narcotraffico, ritenuto «uno dei referenti più grossi della Calabria», con contatti diretti «con i fornitori di cocaina brasiliani ed ecuadoriani», gestendo poi «le operazioni di recupero del narcotico presso i porti di approdo». Per come emerso dall’inchiesta precedente, inoltre, Arcorace vrebbe «provveduto a sostenere la carcerazione di Vincenzo Pasquino in Brasile e a custodire somme di danaro che faceva interrare».

Il broker ora pentito Pasquino

E non è casuale la chiusura indagini anche per Vincenzo Pasquino, ex broker del narcotraffico al servizio della ‘ndrangheta e inserito a pieno titolo ai vertici del locale di di Volpiano. Il collaboratore di giustizia, condannato nei giorni scorsi a 10 anni al termine del processo celebrato con rito abbreviato e nato dall’inchiesta “Samba” della Dda di Torino, era stato catturato a maggio del 2021 in Brasile insieme al più noto latitante Rocco “Tamunga” Morabito, Pasquino aveva poi deciso di saltare il fosso tra maggio e giugno del 2024. Poi il blitz “Samba” scattato a dicembre dello stesso anno.

La Dda ha chiuso le indagini per:

  • ALICANDRI Ruben
  • ALOI Francesco inteso “Franco”
  • ALVARO Vincenzo
  • AQUINO Lucio
  • ARCORACE Cesare Antonio (latitante);
  • ARCORACE Salvatore
  • BARONE Felice
  • BONANNO Mario
  • BORGESE Giuseppe
  • BORROMEO Vincenzo
  • BRANDIMARTE Vincenzo
  • BRUZZANITI Leone
  • CAVALLO Ilario
  • CAPUANO Teodoro
  • CHIEFARI Nicola
  • COMITO Ilario
  • DE LUGGO Giovanni
  • DESSÌ Robertino
  • GAGLIARDI Angelo
  • GALLACE Antonio
  • GALLACE Cosimo Damiano
  • JIRITANO Giuseppe
  • MARINELLI Giovanni
  • MAZZEI Alessandro
  • MENNITI Alessandro
  • LAERA Giovanni
  • NASTASI Roberto
  • OLIVIERO Donato
  • PALAMARA Mario
  • PASQUINO Vincenzo
  • PELLICANO Paolo
  • PERRONACE Antonio Cosimo
  • PEZZIMENTI Leone
  • PIPERISSA Ivano
  • PUPILLO Manolo
  • RADICCHI Riccardo
  • RAHO Giacinto
  • RIITANO Alessandro
  • RIITANO Angelo
  • RIITANO Francesco
  • RIITANO Paolo
  • SEBASTIANI Rossano
  • SERRA Andrea
  • SERRA Mario
  • SORGIOVANNI Cosimo
  • TALIENTO Giovanna
  • TAVERNITI Francesco inteso “Gendarme”
  • VETRAN0 Salvatore
  • VITALE Bruno
  • VITALE Domenico (cl. ’69)
  • VTTALE Domenico (cl. ’76)
  • VITALE Giuseppe
  • VITALE Vincenzo

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