Napoli-Lecce, paura per Lameck Banda
Il giocatore giallorosso si è accasciato a terra dopo un colpo al petto

NAPOLI Paura in campo al Maradona per Lameck Banda, attaccante zambiano del Lecce. Quando il n.19 giallorosso si è accasciato a terra, attorniato subito dai soccorsi e da compagni e rivali richiamati dall’urlo di Antonio Conte, tutto lo stadio si è ammutolito. Troppo forte il ricordo “di casi del genere nel passato”, come ha poi spiegato il tecnico del Napoli, perché lo spettro di un nuovo caso Bove restasse lontano dal campo. “Ha preso un colpo al petto, ha avuto paura: ma credo che tutto si risolveràv per il meglio”, ha poi spiegato Di Francesco, mentre il giocatore, cosciente dal momento in cui si e’ sdraiato a terra dolorante, veniva trasportato in ambulanza in ospedale per accertamenti. Passera’ la notte al Cardarelli per precauzione. La situazione è sotto controllo, il giocatore non ha mai perso conoscenza. Nulla di particolarmente grave, quanto filtrava già da prima del controllo in ospedale dal club pugliese, ma massima cautela nel controllare le condizioni del giocatore. “Banda si era preoccupato per la botta e il dolore avuto in campo. Ma pare sia stata una brutta botta che lo ha condizionato, l’ha presa a destra, non dalla parte del cuore, fortunatamente. Ma ora si è ripreso”, ha spiegato Di Francesco Il giocatore è stato portato all’ospedale per un controllo ma non preoccupa i suoi compagni di squadra perché si è ripreso. Lameck Banda si è accasciato da solo a terra quando mancavano 5 minuti alla fine della partita, e il tecnico del Napoli Conte se ne è accorto chiamando l’arbitro che ha fermato il gioco chiamando subito i medici del Lecce dopo un contrasto con Gutierrez. In campo sono entrati anche i medici del Napoli e molti giocatori della panchina del Lecce, mentre lo stadio Maradona si è del tutto zittito con la preoccupazione dei tifosi per quanto stava accadendo. Il giocatore è stato assistito sul campo e dopo un po’ ha cominciato a parlare ed è salito sulla jeep che lo ha portato all’ambulanza a bordo campo. L’esterno è rimasto un po’ nell’ambulanza, visitato e parlando con i medici che poi alla fine della partita lo hanno portato in ospedale per un controllo su una situazione che, ha spiegato il tecnico del Lecce, non è preoccupante. “Era davanti a me – il racconto di Conte – l’ho visto accasciarsi a terra, e mi sono preoccupato quando si è toccato il petto, visto i precedenti. A quel punto sono entrato in campo urlando per chiamare i soccorsi, visti i precedenti del nostro calcio…A lui auguriamo tutti il meglio, anche perché la moglie aspetta un figlio”. (Ansa)
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