Droga, estorsione e cellulari in carcere: 19 misure cautelari
Operazione “Prison Break” a Pescara, arresti anche in altre regioni

PESCARA Estorsione, spaccio e utilizzo di dispositivi elettronici in carcere. Questi i reati contestati dalla procura di Pescara nei confronti di 19 persone destinatarie di una misura cautelare eseguita dai carabinieri della Compagnia del capoluogo adriatico. Tredici degli indagati sono già in carcere (a Pescara, Rieti, Frosinone, Civitavecchia e Siena), 3 saranno reclusi, due ai domiciliari e uno sarà raggiunto dal divieto di dimora nel comune di Pescara. Sono in atto in queste ore numerose perquisizioni con l’ausilio di un velivolo del Nucleo Elicotteri Carabinieri del Comando provinciale di Pescara. Nelle prossime ore sono attesi ulteriori dettagli sull’operazione in corso denominata “Prison Break”.
Il Corriere della Calabria è anche su Whatsapp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato