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l’operazione

Progettava una strage a scuola, arrestato 17enne

Il giovane seguiva gruppi neonazisti e stava pianificando un attacco

Pubblicato il: 30/03/2026 – 11:24
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Progettava una strage a scuola, arrestato 17enne

PERUGIA Stava programmando una strage a scuola. Per questo i carabinieri del Ros hanno arrestato un 17enne pescarese, residente a Perugia, al quale vengono contestati anche i reati di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa oltre che detenzione di materiale con finalità di terrorismo. Secondo le indagini, il ragazzo stava lavorando alla fabbricazioni di armi e di ordigni chimici. Seguiva un gruppo Telegram incentrato su contenuti e narrazioni legati alla supposta superiorità della “razza ariana”. L’operazione del Ros si è svolta tra Abruzzo, Emilia Romagna, Umbria e Toscana. Le indagini, coordinate dalla Procura dei minori dell’Aquila che ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare, ha accertato che il 17enne cercava manuali e informazioni per la fabbricazione di ordigni bellici e armi da fuoco. Tra il materiale sequestrato ci sono anche documenti contenenti indicazioni tecniche su sostanze chimiche e batteriologiche pericolose, nonché vademecum dedicati al sabotaggio di servizi pubblici essenziali, il tutto in una chiara cornice di finalità terroristica. Il minorenne, inoltre, cercava informazioni anche sulla costruzione di armi in 3D e sulla preparazione del Tatp (perossido di acetone), sostanza nota per l’estrema facilità di sintesi e già impiegata nelle stragi di Bruxelles e Parigi, soprannominata la “madre di Satana“. Nel gruppo Telegram di cui faceva parte, “Werwolf Division” si celebravano anche le “gesta” degli autori dei cosiddetti mass shooting, le stragi di massa, come Brenton Tarrant, autore dell’attentato alle moschee di Christchurch, e Anders Behring Breivik, responsabile degli attentati avvenuti a Oslo e Utoya nel 2011, elevati a “santi” per incentivare l’emulazione. È emerso inoltre l’esplicito intento di compiere una strage scolastica ispirata alla Columbine High School. I carabinieri hanno effettuato sette perquisizioni nei confronti di altrettanti minorenni nelle provincie di Teramo, Perugia, Pescara, Bologna e Arezzo. Tutti, indagati per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa, sono inseriti in un giro internazionale composto da gruppi e canali social di matrice neonazista, accelerazionista e suprematista, particolarmente affascinati dalla violenza e l’estremismo.
Gli inquirenti hanno spiegato che l’indagine avviata nell’ottobre scorso è stata originata dalla precedente attività antiterrorismo (indagine “Imperium”) conclusa nel luglio 2025 dalla sezione anticrimine carabinieri di Brescia e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo di quella città nell’ambito della quale venne perquisito anche il minore coinvolto nell’esecuzione della misura cautelare. In Lombardia un bresciano di 21 anni venne raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare con l’accusa di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa. Vennero disposte dal pm 26 perquisizioni su tutto il territorio nazionale. In particolare l’indagine si era sviluppata attraverso il monitoraggio dei profili social Telegram e TikTok del ventunenne. Le investigazioni si erano quindi estese ad altri canali social, consentendo di identificare ulteriori 29 membri, molti dei quali di età compresa tra 18 e 25 anni (cinque dei quali minorenni all’epoca dei fatti), residenti su tutto il territorio nazionale e sottoposti a indagine.

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