Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 19:10
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

carburanti alle stelle

Pasqua cara: 317 euro per viaggiare da Torino a Reggio Calabria

La denuncia di Assoutenti

Pubblicato il: 04/04/2026 – 17:44
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
Pasqua cara: 317 euro per viaggiare da Torino a Reggio Calabria

ROMA Il caro-carburanti impatta la spesa per le vacanze di Pasqua, con la spesa per il rifornimento delle auto che per i viaggi da nord a sud dello Stivale può toccare oltre 300 euro. E’ quanto emerge da una ricerca di Assoutenti. «Per alcune tratte la spesa per i rifornimenti, tra andata e ritorno, arriva a superare addirittura i 300 euro. Ad esempio per andare da Milano a Catania il costo medio del viaggio in auto, senza considerare i pedaggi, è di 312 euro, che salgono a 317 euro da Torino a Reggio Calabria e raggiungono i 370 euro se da Torino si va a Palermo. Servono 255 euro da Bolzano a Lecce e da Genova a Catanzaro, 246 euro da Bologna a Reggio Calabria, 240 euro da Milano a Lecce», afferma il presidente dell’associazione Gabriele Melluso in una nota. «Se si confronta poi la spesa attuale con quella sostenuta dai cittadini per viaggiare lungo le stesse tratte in occasione della Pasqua 2025, si scopre che il costo dei rifornimenti tra andata e ritorno è più alta di 86 euro sulla tratta Torino-Palermo, e di oltre 70 euro se si viaggia da Milano a Catania o da Torino a Reggio Calabria», aggiunge. «Nonostante i livelli astronomici raggiunti dai carburanti, anche a Pasqua è possibile risparmiare sulla spesa per i rifornimenti: ad esempio meglio evitare di fare il pieno in autostrada, dove i prezzi sono notoriamente più alti. Prima di partire è bene verificare sul sito Mimit e sulle apposite app i distributori che praticano i listini più convenienti nella nostra zona. Se poi durante il viaggio si ha necessità di fare rifornimento, conviene fare il pieno negli impianti ubicati in prossimità delle uscite autostradali: si perderà qualche minuto sui tempi di percorrenza ma si risparmierà sul conto finale. Evitare di spingere troppo il piede sull’acceleratore limiterà i consumi del 10%, così come una corretta pressione degli pneumatici, lo spegnimento del condizionatore e l’eliminazione del portapacchi», conclude Melluso.

Il Corriere della Calabria è anche su Whatsapp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x