Meridionale Petroli, l’ex sindaca Limardo chiede l’accesso agli atti: «Gestione opaca»
L’ex primo cittadino interviene nel dibattito: «Se il sindaco non dice la verità, ce la prendiamo soli»

VIBO VALENTIA «Se il sindaco non dice la verità, ce la prendiamo soli». Così l’ex sindaca di Vibo Valentia Maria Limardo interviene nello scontro tra la Meridionale Petroli e l’amministrazione guidata da Enzo Romeo sulla delocalizzazione dei depositi costieri a Vibo Marina. Per Limardo il sindaco Romeo e il Pd «continuano a giocare a nascondino con i documenti sui depositi costieri. Annunciano vittorie epocali, ma si guardano bene dal mostrare le carte. Non gli permetteremo di tenerci all’oscuro». L’ex sindaca ha annunciato di aver richiesto l’accesso agli atti presso gli uffici comunali: «Ho chiesto di vedere nero su bianco quell’ “Atto di Sottomissione” di cui tanto si riempiono la bocca, di capire quali sono le imprese interessate all’affare della delocalizzazione. Ho chiesto chiarezza e rispetto per i cittadini. Non se ne può più di una gestione ambigua e opaca. Il sindaco ha ora 30 giorni ma lo invitiamo a farci vedere i documenti oggi stesso. Come si dice in vibonese “carta canta in cannolo”. Se non ha nulla da temere pubblichi subito tutte le carte: la verità è un diritto dei cittadini di Vibo Marina, non un favore della Giunta».
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