Crotone, inchiesta “Teorema”: Bisceglia e Luchetta rispondono al gip
Si tratta di due degli indagati coinvolti nell’inchiesta della Procura di Crotone che vede coinvolto anche l’ex vice della provincia Fabio Manica

CROTONE Hanno risposto alle domande del giudice per le indagini preliminari, Assunta Palombo, due degli indagati coinvolti nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Crotone che ha portato all’operazione condotta dalla Guardia di Finanza. In totale 20 gli avvisi di garanzia sono stati emessi nei confronti di altrettanti indagati, accusati a vario titolo di corruzione, falso ideologico in atto pubblico, frode nelle pubbliche forniture, truffa aggravata ai danni dello Stato. Si tratta di Luca Bisceglia e Rosaria Luchetta, entrambi difesi dall’avvocato Sabrina Rondinelli. I due indagati hanno risposto per circa due ore alle domande del gip, chiarendo le rispettive posizioni.
Tra le persone coinvolte nell’operazione denominata “Teorema” anche Fabio Manica, già vicepresidente della Provincia, che avrebbe – secondo l’accusa – messo a disposizione il suo ufficio «per incidere sugli affidamenti e servizi pubblici». Un presunto giro di affidamenti illeciti che ha portato al sequestro di cinque società con Manica ritenuto dagli inquirenti «capo, promotore ed organizzatore» del sodalizio. (f.b.)
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