Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 20:53
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

futuro incerto

«Scorte di carburante ancora per un mese, dopo scenario inedito»

L’ha detto Ferruccio Schiavello, presidente della Confederazione libere associazioni artigiane

Pubblicato il: 09/04/2026 – 19:33
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
«Scorte di carburante ancora per un mese, dopo scenario inedito»

ROMA «Se la guerra si protrae oltre maggio lo scenario sarebbe inedito. Non avremmo più il problema del prezzo ma quello di trovare il carburante». Lo ha detto Ferruccio Schiavello, presidente nazionale della Confederazione delle libere associazioni artigiane italiane, settore energia, commentando con l’ANSA le oscillazioni del prezzo del petrolio e i rincari registrati sul prezzo del carburante. «Tutto – ha aggiunto analizzando i possibili scenari – dipende dalla situazione internazionale. Fino a fine maggio c’è la disponibilità di prodotto per soddisfare le normali esigenze di mobilità, ma tra un mese, un mese e mezzo, qualora dovesse protrarsi la guerra, non voleranno aerei, non viaggeranno navi, treni e auto. Sarà veramente uno scenario inedito». Nel frattempo, per la giornata di domani si prevede una riduzione del prezzo del carburante. «Dovrebbe calare di 17-18 centesimi al litro per il gasolio e quasi 7 centesimi al litro per la benzina – ha detto Schiavello -. Uso il condizionale perché non è automatico. È vero che domani le compagnie petrolifere acquisteranno ad un prezzo inferiore, quasi 180 euro in media ogni mille litri di benzina o gasolio. Si tratta di una bella cifra, ma non è detto che poi queste riduzioni trovino immediatamente applicazione, se sia giusto o sbagliato non sta a me dirlo. Ci troviamo in una situazione di forte instabilità e variabilità. Se esiste il minimo rischio di rimetterci economicamente le compagnie stanno bene attente». Secondo il presidente nazionale della Claai esistono alcune dinamiche che influiscono negativamente sulla formazione del prezzo. «Il sistema del prezzo consigliato – ha detto – sta distorcendo il mercato perché è un gioco al rialzo a prescindere da quanto il carburante viene poi pagato. Non ci troviamo di fronte ad un prezzo industriale ma che si forma sul mercato e il mercato viene gestito per aree commerciali. A titolo d’esempio, se nella zona di Catanzaro una compagnia tende ad alzare il prezzo, anche le altre compagnie tenderanno a seguire quell’andamento». 

Argomenti
Categorie collegate

x

x