Il ministro del turismo allo stand della Calabria a Verona: «Sarò a Sibari in estate, dobbiamo investire sull’enoturismo»
Gianmarco Mazzi promuove il lavoro dell’assessore Calabrese. «Storia, cultura e identità aiutano il settore a crescere»

VERONA «Come annunciato tornerò presto in Calabria, a Sibari, per partecipare a Vinitaly and the city». Parola del ministro al Turismo Gianmarco Mazzi. Che in una intervista al Corriere della Calabria, qualche settimana fa, aveva annunciato la volontà di visitare la nostra regione. Nel frattempo l’ex sottosegretario alla cultura è diventato ministro. Il successore si Daniela Santanchè, insieme all’omologo dell’agricoltura Francesco Lollobrigida, arriva allo stand della Calabria Straordinaria in piazza dei Signori a Verona. «Io sono veronese ma in effetti sembra di essere in Calabria. Questa Piazza conosciuta anche come Dante ospita uno spazio ben costruito dalla Regione Calabria». Mazzi ne approfitta per porgere i complimenti al lavoro svolto dall’assessore al turismo della Regione Calabria, Giovanni Calabrese. «A Cirò ma anche a Sibari si parla di storia e cultura e questo produce e favorisce la crescita del turismo in Calabria», dice Mazzi che poi rilancia sulla necessità di investire sull’enoturismo.
«Intendo molto lavorare sull’enoturismo, ci sono dei modelli virtuosi a livello internazionale, ad esempio in California. Sto cercando di acquisire il maggior numero di informazioni da tutti gli operatori». Portiamo i clienti dentro le cantine, favoriamo la vendita diretta che è più ricca e portiamo i turisti nei territori, perché il vino ha questo valore culturale che è una leva straordinaria soprattutto nei piccoli centri, nei grandi c’è il problema dell’overtourism». Di questo progetto, confessa il ministro, «ho parlato con il presidente di Veronafiere Bricolo, abbiamo immaginato un’iniziativa che spero di farvi conoscere a breve».
La chiosa, il ministro la dedica alla Calabria. «È una regione che ha una luce speciale. Ha delle spiagge bellissime, un grandissimo potenziale nel settore turistico». (f.benincasa@corrierecal.it)
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