Amministrative San Giovanni in Fiore, il Comitato 18 gennaio annuncia la candidatura di Pino Belcastro
Già sindaco tra il 2015 e il 2020, definisce la sua scelta «un atto d’amore verso la mia terra»

SAN GIOVANNI IN FIORE ”Uniamoci per scrivere una pagina nuova. Per San Giovanni in Fiore, insieme”. Così, al termine di un percorso di ascolto largo e partecipato, il Comitato 18 Gennaio annuncia con soddisfazione la candidatura a Sindaco di Pino Belcastro. “La scelta – si legge in una nota – nasce da una sintesi alta e responsabile tra una vasta aggregazione civica e diverse forze politiche, unite da un obiettivo comune: restituire dignità, trasparenza e competenza al governo del nostro Comune”.
Perché Pino Belcastro?
Già sindaco tra il 2015 e il 2020, Pino Belcastro rappresenta l’antitesi della politica urlata. La sua figura incarna i pilastri necessari per la rinascita di San Giovanni in Fiore. Esperienza ed equilibrio: una guida sicura che conosce la macchina amministrativa. Integrità Morale: un impegno costante all’insegna dell’onestà e del rispetto per le istituzioni. Ascolto Inclusivo: una leadership capace di unire e non di dividere, attenta ai bisogni reali e non ai personalismi.
Il Progetto: Liberare e Ricostruire
Il Comitato 18 Gennaio è nato con una missione precisa: contrastare la deriva arrogante e il degrado che hanno segnato gli ultimi anni e costruire, senza alcuna preclusione, una coalizione larga. Per questo abbiamo lavorato e continueremo a lavorare. La nostra coalizione aperta a tutte le forze sane della comunità, punta a: Sradicare la prepotenza dall’amministrazione della cosa pubblica. Valorizzare le eccellenze e le energie locali. Creare opportunità concrete per professionisti, imprenditori e commercianti. Restituire Trasparenza e legalità: un Comune che sia “casa di vetro”, accessibile e al servizio di ogni singolo cittadino. “Non è solo una candidatura, è una prospettiva di crescita democratica e sociale per liberare la città dagli inganni e dall’immobilismo.”
Il Comitato 18 gennaio invita tutti i cittadini, le associazioni e le forze attive del territorio a partecipare alla presentazione ufficiale del candidato martedì 14 aprile alle 18 al Centro Polifunzionale.
«Un atto d’amore verso la mia terra»
«Cara San Giovanni in Fiore – scrive Belcastro in un lungo post su fb –, ci sono momenti nella vita in cui il cuore batte più forte del solito. Oggi è uno di quelli. Dopo l’impegno costante della legislatura 2015 – 2020, un’ampia aggregazione civica e di partiti politici mi ha chiesto di guidare nuovamente la nostra comunità. Ho accettato, e lo faccio con l’emozione di chi questo paese non lo abita solo sulla carta, ma lo respira da sempre. Essere il Sindaco di San Giovanni in Fiore non è un incarico amministrativo: è un atto d’amore verso la propria terra. Io sono nato qui, sono cresciuto tra questi vicoli e qui ho scelto di restare. Non sono un ospite, né un passante. Conosco il suono del vento sulle nostre montagne e il volto di chi, ogni mattina, alza la saracinesca con speranza. La differenza non è solo un certificato di residenza; è il senso di appartenenza che solo chi è figlio di questa terra può provare. Non si può guidare una comunità se non se ne condividono le radici. Ai nostri Anziani: Siete la nostra memoria storica, le pietre angolari di San Giovanni. Non sarete mai soli; la mia porta sarà sempre aperta per chi ha costruito il nostro presente. Ai Giovani: Siete l’energia che deve restare. Lavorerò perché non dobbiate più preparare una valigia per sentirvi realizzati, ma possiate costruire il vostro futuro qui, dove batte il vostro cuore. A chi soffre: Sappiamo quanto sia dura scontrarsi con una sanità che spesso non è all’altezza dei nostri bisogni. La mia sarà una battaglia quotidiana e senza sosta per il diritto alla salute di ogni singolo cittadino. Nessuno deve più sentirsi invisibile nel momento del bisogno. Amministrare significa scegliere ogni giorno la strada della legalità. Trasparenza e correttezza saranno il faro del mio mandato, perché San Giovanni merita un governo pulito, che guardi negli occhi i cittadini senza abbassare mai lo sguardo. Torno in campo con l’umiltà di chi sa ascoltare e la forza di chi ama questa terra sopra ogni cosa. Perché io sono uno di voi. Da sempre e per sempre».