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Vinitaly, Cosentino: «La Calabria ha tanto ed è tante cose». E annuncia il progetto “Agorà”

Il direttore generale del Dipartimento Turismo della Regione rilancia l’enoturismo e il turismo esperienziale come leve per promuovere i territori tutto l’anno

Pubblicato il: 14/04/2026 – 17:13
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Vinitaly, Cosentino: «La Calabria ha tanto ed è tante cose». E annuncia il progetto “Agorà”

VERONA «In questi giorni il Presidente Occhiuto, l’assessore Gallo, l’assessore Calabrese rappresentano plasticamente quello che può essere il presente ed è il futuro della Calabria, cioè mettere insieme le diversità e le ricchezze di un territorio che ha chiavi d’accesso davvero molteplici. Il cosiddetto turismo esperienziale, il turismo lento, si caratterizza anche per la possibilità di sviluppare una filiera piuttosto che un’altra». Lo ha detto al Corriere della Calabria Roberto Cosentino, direttore generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria, durante l’ultima edizione di Vinitaly di scena a Verona. Secondo Cosentino «il tema dell’enoturismo si collega a quello dell’enogastronomia ed è un modo di accogliere in Calabria persone non solo nel periodo estivo, ma durante 365 giorni che possono essere motivo di conoscenza di altri aspetti, il nostro patrimonio naturalistico, i nostri borghi, il nostro mondo dei cammini e dei parchi. Insomma, la Calabria è tanto ed è tante cose».
Ai nostri microfoni il Dg Cosentino coglie l’occasione per annunciare una nuova iniziativa della Regione. «In questi giorni abbiamo pubblicato in preinformazione un avviso che è legato alla promozione, alla realizzazione di eventi e di eventi sul territorio calabrese. Lo abbiamo chiamato “Agorà Calabria” proprio perché speriamo e auspichiamo che le nostre piazze diventino luogo di incontro e gli eventi non hanno solo l’obiettivo di realizzare un momento particolare, ma far sì che sull’evento si costruisca un progetto, una visione di territorio, la possibilità che le persone attraverso un momento importante come è stato il Vinitaly, come è stata la BIT a Milano e come sarà il TTG a Rimini possono però capire cosa significa quella realtà storica, culturale e che abbiano voglia di tornare, di conoscere».

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