Gioia Tauro, il Tar respinge il ricorso dei consiglieri di minoranza: il bilancio è valido
Accolte le tesi difensive dell’avvocate dell’ente Oreste Morcavallo contro il ricorso presentato dalla minoranza su 10 delibere

REGGIO CALABRIA Il bilancio approvato dal Comune di Gioia Tauro resta valido. Lo ha stabilito il Tar di Reggio Calabria respingendo l’istanza cautelare proposta dai consiglieri comunali di minoranza, che avevano presentato ricorso contro 10 delibere del Consiglio comunale. Tra queste avevano impugnato anche gli atti di approvazione del bilancio, con richiesta di sospensione degli effetti. In particolare, i consiglieri contestavano l’iter di approvazione delle delibere e lo svolgimento dei lavori del Consiglio comunale, lamentando il mancato raggiungimento del numero legale. Il Tar ha però accolto le tesi difensive dell’avvocato Oreste Morcavallo, che, eccependo l’inammissibilità del ricorso, per carenza di legittimazione dei consiglieri che si erano allontanati volontariamente prima dell’approvazione della delibera finale, per cui non ne potevano contestare gli esiti, nonché rilevando l’infondatezza del ricorso, stante la piena regolarità del procedimento di approvazione delle delibere.
Il Tar rigetta il ricorso
Sull’istanza cautelare, il difensore dell’ente ha rilevato l’insussistenza dei presupposti, con particolare riferimento all’assenza di pregiudizi per i consiglieri, evidenziando invece le gravissime conseguenze per l’ente. Il Tar ha dunque rigettato la richiesta di sospensiva, riconoscendo così la piena efficacia e validità alle delibere consiliari, tra cui il bilancio. Pertanto, in virtù del pronunciamento, gli atti adottati dall’attuale amministrazione potranno continuare ad avere efficacia per tutti i cittadini di Gioia Tauro.
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