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Decreto maltempo, Orrico: «Cinque milioni per la promozione del territorio, ma siti culturali e aziende restano chiusi»

Lo afferma la deputata Anna Laura Orrico, coordinatrice calabrese del Movimento 5 stelle

Pubblicato il: 17/04/2026 – 16:59
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Decreto maltempo, Orrico: «Cinque milioni per la promozione del territorio, ma siti culturali e aziende restano chiusi»

ROMA «I danni provocati dai cicloni che hanno flagellato il sud e la nostra regione sono ferite ancora aperte per infrastrutture, imprese e famiglie. Così come diversi fra i principali siti culturali calabresi sono inaccessibili. Eppure le nostre richieste di prevedere ulteriori risorse da destinare alla Calabria sono state respinte dal governo mentre 5 milioni di euro per una irreale promozione dei territori sono riusciti a trovarli».  
Lo afferma la deputata Anna Laura Orrico, coordinatrice calabrese del Movimento 5 stelle.
«Come Movimento 5 stelle – dice Orrico – abbiamo chiesto infatti di inserire, nell’ultimo decreto riguardante gli interventi per l’emergenza maltempo, ulteriori fondi da indirizzare a infrastrutture, aziende danneggiate e interventi di messa in sicurezza per la sibaritide. Senza esito positivo. E rispedita al mittente è stata anche la mia richiesta di un fondo aggiuntivo per garantire sostegno e tutela al Parco Archeologico di Sibari ed al Museo archeologico nazionale della Sibaritide la cui valenza non è solo di carattere culturale quanto di presidio sociale e legalitario in contesti difficili.
In sostanza, nel provvedimento, – prosegue l’esponente pentastellata –  hanno previsto di fare una campagna per promuovere le attività turistiche dei territori colpiti dal maltempo ma non si preoccupano di metterli prima in sicurezza adeguatamente, vedi il fiume Crati. Oppure, cosa dovrebbero venire a visitare i turisti in Calabria se, ad esempio, troveranno il Parco Archeologico di Sibari allagato o altri siti culturali devastati dai cicloni? Quali aziende turistiche dovrebbero essere rese attrattive se non sono stati ancora erogati i fondi per ricostruirle e farle riaprire in tempo per la stagione estiva?  
Insomma – conclude Anna Laura Orrico – la ricetta del governo per risollevare la Calabria dalle cicatrici delle intemperie metereologiche appare contraddittoria mentre servirebbero ben altre risposte sia in termini di risorse che di visione».

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