Da Catanzaro a Rimini, gli infermieri calabresi protagonisti dell’innovazione in oncoematologia pediatrica
L’Opi catanzarese ha partecipato alle giornate Aieop a Rimini, contribuendo alle discussioni su insufficienze midollari, leucemie e tumori solidi

C’era anche un pezzo fondamentale dell’OPI di Catanzaro (Ordine delle professioni infermieristiche) alle Giornate infermieristiche nazionali AIEOP (Associazione italiana di ematologia e oncologia pediatrica) da poco concluse a Rimini. Ancora una volta l’appuntamento ha rappresentato un evento essenziale per l’oncoematologia pediatrica italiana. Il simposio, spalmato in due giorni, ha sviscerato focus teorici e pratici su linee guida, ricerca e cure palliative. Il congresso, che tra il 13 a 14 aprile scorsi ha previsto sessioni Ecm per medici, infermieri pediatrici e infermieri, con discussioni su insufficienze midollari, leucemie e tumori solidi, è stato arricchito dal contributo dell’infermieristica catanzarese.
Dalla Calabria a Rimini
C’erano, infatti, gli infermieri pediatrici Alessandro Pugliese (apprezzata e ricca di spunti la sua relazione), Susy Ranieri e Gioconda Gentile; l’infermiera Alessandra Crispo (coinvolta attivamente nel meccanismo della simulazione) e la presidente OPI Giovanna Cavaliere da cui sono venute rilevanti dimostrazioni partiche. Non solo persone, però. Tutto il materiale per la formazione in simulazione è stato messo a disposizione dall’Opi Catanzaro. Dalla Calabria sono giunti in Emilia Romagna i moderni e avanzati simulatori, manichini, materiale didattico per le esercitazioni, gli approfondimenti e nuovi slanci di crescita.

Le innovazioni infermieristiche
Tra i protagonisti della manifestazione anche il Dipartimento oncoematoncologico pediatrico dell’AOU “Renato Dulbecco” di Catanzaro, diretto dalla dottoressa Maria Concetta Galati che «ringraziamo spassionatamente – dicono dall’OPI Catanzaro – perché, con spirito di illuminata lungimiranza, ha consentito alla struttura di prendere parte attivamente sia alla sessione teorica sia a quella pratica con la positiva presenza dei medici Eulalia Galea, Francesco Gigliotti e Raffaele Lista ai quali, inoltre, rinnoviamo la nostra gratitudine per il fattivo coinvolgimento dimostrato» . Durante le attività pratiche, tra le altre cose, sono stati presentati e testati nuovi sistemi di posizionamento e fissaggio del sondino naso-gastrico, innovative medicazioni e dispositivi orientati al miglioramento del comfort del paziente e alla sicurezza dell’applicazione.
Successo per l’OPI di Catanzaro
«E’ stato davvero una grande soddisfazione essere stati protagonisti di un appuntamento nazionale che annualmente segna una tappa fondamentale per la nostra professione – evidenzia la presidente Cavaliere -. La formazione infermieristica oggi non può più fermarsi alla teoria: solo attraverso la simulazione, l’innovazione e il confronto tra esperienze diverse possiamo garantire ai nostri piccoli pazienti cure sempre più sicure, appropriate e orientate alla qualità di vita». Dal canto suo, l’AIEOP non ha tardato a complimentarsi con l’OPI Catanzaro. «Desidero esprimervi il mio sincero ringraziamento per la collaborazione e per aver reso possibile, in particolare la giornata infermieristica di lunedì 13 aprile – sottolinea Matteo Amicucci, coordinatore del Gruppo di lavoro (Gdl) dell’ AIEOP – . Tutti i materiali si sono rivelati estremamente efficaci e riflettono chiaramente un’esperienza concreta e un utilizzo orientato a un obiettivo formativo importante, come la simulazione e la formazione sul campo. In questo senso, ritengo che la vostra realtà rappresenti un esempio significativo e una fonte di grande ispirazione. Complimenti ancora per il lavoro che svolgete con tanta passione e competenza». Un encomio che l’OPI Catanzaro incassa con estrema soddisfazione. Un motivo in più per guardare a nuovi orizzonti. «La nostra partecipazione conferma l’impegno costante del territorio calabrese nella promozione della formazione, della qualità assistenziale e della crescita professionale degli infermieri, in linea con gli standard nazionali e internazionali», conclude la presidente Cavaliere.
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