Da Serra San Bruno a Tropea, gli aspiranti sindaci dei 13 comuni al voto nel Vibonese – NOMI
Tra mete costiere e paesi montani: la mappa del voto nella provincia di Vibo Valentia. I candidati “ufficiosi” in attesa della presentazione delle liste

VIBO VALENTIA Dall’altopiano serrese al litorale della Costa degli Dei, sono 13 i Comuni vibonesi chiamati al voto nelle prossime elezioni che si terranno il 24 e 25 maggio. Oltre 40 mila gli abitanti della provincia che dovranno presentarsi alle urne per rinnovare il proprio consiglio comunale. Occhi puntati, soprattutto, sui due più popolosi e rilevanti Tropea (5911 abitanti) e Serra San Bruno (6355), ma al voto torneranno anche enti importanti soprattutto da un punto di vista turistico come Ricadi (4959) e Briatico (3781). Attenzione particolare verso Acquaro (1891), comune sciolto per mafia che torna nuovamente al voto dopo che all’ultima tornata elettorale non era stato raggiunto il quorum con un solo candidato. Elezioni anche a San Calogero (3942), Limbadi (3267), San Gregorio d’Ippona (2521), Maierato (2056), Monterosso Calabro (1548), Spilinga (1345), Vallelonga (719) e Zaccanopoli (673).
Sfida a tre a Serra San Bruno e Tropea
Sfide già consolidate a Serra San Bruno e Tropea: in entrambi i casi sono tre i candidati sindaco che si contenderanno la guida del rispettivo municipio. Nel comune serrese, il più popoloso tra quelli al voto, cerca la riconferma Alfredo Barillari con la lista LiberaMente, sfidato da “La Restanza” di Adriano Tassone e da Vincenzo Damiani con “Rinascita Comune”, che da poco ha ricevuto l’appoggio di Valeria Giancotti, la quarta candidata che si è defilata esprimendo pieno sostegno in Damiani. Un voto che assume ancora più significato in virtù delle proposte avanzate negli ultimi mesi sul “ritorno” alla provincia di Catanzaro a scapito di quella vibonese. Elezioni delicate anche a Tropea, la “Perla del Tirreno” che dopo 18 mesi di scioglimento per infiltrazioni mafiose torna al voto e lo fa con due “ritorni”: l’ultimo sindaco Giovanni Macrì con “Forza Tropea” e l’ex primo cittadino Giuseppe Rodolico con “Insieme per Tropea”, sfidati dall’outsider Antonio Piserà con RigeneriAmo Tropea. La capitale del turismo calabrese cerca nuova stabilità politica, dopo due scioglimenti negli ultimi 10 anni che, tuttavia, non hanno fermato lo sviluppo turistico della Perla del Tirreno.
Il voto a Ricadi e Briatico
Rilevanti da un punto di vista turistico sono anche Ricadi, il Comune che registra più visitatori della Calabria, e Briatico. Nel primo hanno già sciolto le riserve Domenico Locane e l’attuale capogruppo dell’opposizione Fabrizio Mobrici, mentre per il comune briaticese, a meno di sorprese prima della scadenza della presentazione delle liste, saranno addirittura quattro i candidati: il sindaco uscente Lidio Vallone con “Insieme per Briatico”, Francesco Arena con la lista “Per Briatico con Briatico”, Giusy Staropoli Calafati con “Rigenerazione Briatico” e Costantino Massara.
I candidati negli altri comuni
A San Calogero, quarto comune più popoloso, hanno già annunciato la propria candidatura Giuseppe Maruca con la lista “Libertà”, Michele Maccarone con “Amministrare insieme San Calogero-Calimera” e il ritorno in campo dell’ex sindaco Nicola Brosio, alla guida della lista “Insieme per crescere”. A Limbadi rinuncia alla ricandidatura il sindaco uscente Pantaleone Mercuri, tre i candidati che si sfideranno per succedergli: Costantino Luzza, Giovanni Muzzupappa e Nino Taverniti. Si ricandida invece Pasquale Farfaglia, primo cittadino uscente di San Gregorio d’Ippona, contro l’unico sfidante Alessandro Lacquaniti, già consigliere provinciale. Anche a Maierato ci riprova il sindaco Giuseppe Rizzello sulla via della continuità, così come a Monterosso Calabro torna in campo Antonio Lampasi, mentre per la lista sfidante era stata proposta inizialmente l’esponente di Azione Marisa Galati, ritiratasi dopo incomprensioni con gli altri componenti. A subentrarle tra i “papabili” candidati Antonino Maglia, ma ancora da ufficializzare la partecipazione della lista. A Spilinga ci riprova l’uscente Enzo Marasco con “Spilinga unita”. A Zaccanopoli sfida verso la ricandidatura la sindaca Maria Budriesi contro lo sfidante Francesco Grillo, alla guida di “Zaccanopoli Bene Comune”.
Fari puntati anche su Vallelonga e Aquaro
Fari puntati, in particolare, su Vallelonga e Acquaro: il primo comune è stato travolto negli ultimi mesi da un terremoto politico che ha portato allo scioglimento in anticipo con le dimissioni dei consiglieri. Acquaro, insieme a Tropea, è l’unico che arriva da uno scioglimento per infiltrazioni mafiose: nell’ultima tornata elettorale non era stato raggiunto il quorum con Giuseppe Ferraro candidato a sindaco che, questa volta, ha rinunciato a provarci, mentre tenterà la “scalata” al 40% l’ex primo cittadino Giuseppe Barilaro. (ma.ru.)
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