Dal Catanzaro alla Nazionale maggiore: Favasuli sogna il grande salto
Le amichevoli di giugno con Lussemburgo e Grecia aprono le porte ai giovani: il ct Baldini pronto a puntare sul centrocampista calabrese

CATANZARO Non saranno partite dal peso specifico elevato per il grande pubblico, ma le amichevoli contro Lussemburgo (3 giugno) e Grecia (7 giugno) rappresentano molto più di semplici test per la nuova Italia. Con Silvio Baldini chiamato a traghettare la Nazionale maggiore in una fase delicata, in attesa delle decisioni della Figc, si apre una finestra importante per i giovani talenti. Tra questi, uno dei nomi più intriganti è senza dubbio quello di Costantino Favasuli, centrocampista del Catanzaro, autore di una stagione da protagonista: 27 presenze e 2 gol, ma soprattutto una continuità che lo ha reso un titolare inamovibile.
Classe 2004, reggino doc, Favasuli – soprannominato “Il Toro” – incarna perfettamente l’identikit del centrocampista moderno: qualità tecnica, capacità di inserimento e grande intensità nella fase di recupero. Cresciuto nella Segato e poi esploso nel vivaio della Fiorentina, dove ha conquistato trofei importanti a livello Primavera, ha costruito il proprio percorso passo dopo passo tra prestiti e crescita costante, fino all’approdo definitivo a Catanzaro nell’estate 2025. Dopo le esperienze con Ternana e Bari, il salto di qualità è arrivato proprio in Calabria, dove si è imposto come una delle rivelazioni del campionato. Ora, sotto la guida di Baldini – che lo conosce bene dai tempi dell’Under 21 – potrebbe arrivare la grande occasione anche in azzurro.
Accanto a lui, riflettori puntati anche su Mattia Liberali, altro talento purissimo e compagno di squadra al Catanzaro, di proprietà del Milan. I due rappresentano una delle coppie più fresche e promettenti del panorama italiano (aspettando anche Cisse, altro giallorosso al momento infortunato), simbolo di una generazione pronta a prendersi responsabilità. In un gruppo che vedrà l’assenza di molti big – fatta eccezione per il capitano Gianluigi Donnarumma – ci sarà spazio per tanti giovani già noti come Niccolò Pisilli, Giovanni Fabbian Palestra e Francesco Pio Esposito, insieme a profili interessanti come Lorenzo Chiarodia, Pietro Comuzzo, Davide Bartesaghi, Luca Lipani e Cher Ndour. In attacco scalpitano Tommaso Fini e Luca Koleosho, mentre tra i convocabili restano nomi come Palmisani, Ahanor, Guarino, Michael Kayode, Dagasso, Tommaso Berti, Giacomo Faticanti, Luigi Cherubini, Ekhator, Venturino e Cacciamani.
In questo contesto di rinnovamento, le due amichevoli diventano un vero e proprio laboratorio per il futuro. E se tanti giovani proveranno a mettersi in mostra, Favasuli sembra avere tutte le carte in regola per trasformare una semplice convocazione in una concreta occasione di consacrazione. La nuova Italia riparte da qui, dalla fame e dalla qualità dei suoi giovani: e il “Toro” calabrese è pronto a caricare sulle spalle entusiasmo e ambizione. (redazione@corrierecal.it)
Il Corriere della Calabria è anche su Whatsapp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato