Cosenza, Caruso ad Occhiuto: «L’ospedale non si tocca»
«Un investimento di centinaia di milioni di euro non può essere sottratto al comune capoluogo»

COSENZA «Ho visto che ieri il presidente Occhiuto è venuto a Cosenza, nella città in cui è nato e vive, per presentare l’ospedale di Rende. Già questa cosa chiuderebbe qualsiasi discorso ma come sindaco di una delle più importanti città del sud, come ha giustamente detto nel dibattito la professoressa Gilda De Caro, voglio ricordare al presidente che l’ospedale non si tocca». Lo dice, in una nota, il sindaco di Cosenza Franz Caruso. «Non si tocca perché Cosenza è il capoluogo, perché ad essa spetta per legge la scelta del sito, perché spogliarla anche dell’ ospedale, dopo decenni di delocalizzazione, sarebbe imperdonabile. Come amministrazione comunale abbiamo già provveduto a costituirci legalmente contro chi vuole privare la città di un presidio indispensabile. E vuole farlo nel consociativismo più volgare, andando a un incontro organizzato da pezzi minoritari del PD ché fino a ieri sostenevano le nostre scelte e ogni giorno ci ricordavano che per il policlinico di Rende non ci sono le risorse. Io non partecipo a consociativismi ma mi rivolgo alla città. Un investimento di centinaia di milioni di euro non può essere sottratto al comune capoluogo. Che rimane il centro culturale più avanzato e più bello della Calabria. E come sindaco mi rivolgo ai miei concittadini, di ogni colore politico, per dire no insieme all’ennesimo scippo che si vuole perpetrare ai danni della nostra città». (redazione@corrierecal.it)
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