Giro d’Italia, Catanzaro-Cosenza: imponente piano sicurezza per la tappa del 12 maggio
Riunione in Prefettura: coordinamento tra forze dell’ordine, enti e volontariato. Focus su sicurezza, traffico e aree dedicate al pubblico

CATANZARO Si è tenuto questa mattina l’ultimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal Prefetto Castrese De Rosa, per una verifica complessiva delle misure organizzative, di sicurezza e di assistenza relative alla tappa “Catanzaro – Cosenza” del Giro d’Italia del prossimo 12 maggio. All’incontro hanno preso parte il questore di Catanzaro Giuseppe Linares unitamente ai rappresentanti delle forze di polizia, il Comune di Catanzaro nonché gli altri Comuni attraversati dalla tappa, i Vigili del fuoco, Anas, la Protezione civile regionale, le associazioni di volontariato e gli organizzatori del Giro in videoconferenza. «La riunione – si legge in una nota – ha rappresentato un momento conclusivo della fase di raccordo generale in sede prefettizia, prima del tavolo tecnico che si terrà lunedì 4 maggio presso la Questura, nel corso del quale troverà definizione, nel dettaglio, il dispositivo operativo di ordine e sicurezza pubblica. Nel corso della riunione sono state esaminate le questioni conclusive inerenti i principali aspetti legati alla gestione dell’evento, con particolare riferimento alla regolazione della viabilità, alla disciplina delle aree interessate, alla delimitazione degli spazi destinati al pubblico e delle aree tecniche, nonché all’organizzazione dei percorsi di afflusso e deflusso dei partecipanti. Particolare attenzione è stata riservata anche alla necessità di assicurare adeguati presidi sanitari e di primo intervento, con il coinvolgimento del servizio di emergenza, delle ambulanze e delle squadre di supporto, nonché alla presenza della Protezione civile e del volontariato per le attività di assistenza alla popolazione e di supporto operativo». «Imponente – prosegue la nota della Prefettura – il dispositivo di sicurezza in via di predisposizione, con oltre 229 punti di “puntellamento operativo” distribuiti tra Catanzaro, Lamezia Terme ed i territori inseriti nel passaggio del convoglio. Il sistema, pianificato secondo una capillare articolazione territoriale, prevede la suddivisione in distretti operativi coordinati, ciascuno affidato, per le funzioni di ordine e sicurezza pubblica, alla direzione di funzionari della Polizia di Stato e di ufficiali dell’Arma dei Carabinieri, in raccordo con le altre componenti istituzionali coinvolte. Fondamentale, nell’ambito del complessivo assetto organizzativo, sarà anche il contributo delle associazioni di volontariato, chiamate a concorrere alle attività di supporto, informazione e assistenza alla cittadinanza, in stretto coordinamento con le forze di polizia e con gli enti territoriali. Una presenza diffusa e organizzata che consentirà di garantire il regolare svolgimento della gara. Sono stati inoltre approfonditi i profili relativi all’adozione delle ordinanze comunali di attivazione dei Centri operativi comunali in ciascun comprensorio interessato, con riguardo pure alle limitazioni alla circolazione, ai divieti di sosta e fermata, alle chiusure temporanee al traffico e ad ogni altra misura necessaria a garantire l’ordinato svolgimento della manifestazione.


Il prefetto ha richiamato alla massima collaborazione, ringraziando quanto sinora è stato fatto e per la celerità dei tempi degli interventi di ripristino dell’assetto stradale coincidente col percorso e di pulizia delle carreggiate, sottolineando l’importanza di una pianificazione coordinata, chiara e tempestiva, anche in relazione alla gestione degli eventi collaterali al Giro. Al riguardo è stato discusso l’allestimento di un’area nella zona portuale di Catanzaro Lido ove nella serata dell’8 di maggio si procederà con la presentazione delle squadre concorrenti e che rappresenterà un primo momento di partecipazione pubblica e di coinvolgimento della cittadinanza, in una cornice di festa, di sport e di promozione dell’evento e del territorio. Non è casuale la scelta di individuare nella giornata del 12 di maggio l’afflusso degli atleti, prima della partenza vera e propria, nel Parco della “Biodiversità Mediterranea”, uno dei luoghi simbolici della città che funge da cornice per accogliere la carovana del Giro e proiettare l’immagine di Catanzaro in un contesto di rilievo nazionale e internazionale. Sono in programma iniziative del Comune per agevolare un coinvolgimento attivo pure delle scolaresche». «La Prefettura – conclude la nota – continuerà a seguire l’evoluzione delle attività preparatorie sino alla data della competizione sportiva, mantenendo il raccordo con tutti gli Enti interessati. Spetterà al prefetto di Catanzaro disporre mediante ordinanza, ai sensi del Codice della strada, la sospensione temporanea della circolazione sulle strade interessate dalla manifestazione. Il compartimento della Polizia stradale della Calabria, unitamente al Comune di Catanzaro, ha inteso redigere una mappa illustrativa e divulgativa che si allega e che indica tutta la regolamentazione dei flussi di traffico della giornata del 12 maggio, tenuto conto del circuito di gara».
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