Irto: «Il Ponte sullo Stretto non esiste, ma continuate a rubare risorse al Sud»
L’attacco del senatore dem al governo

«Il Ponte sullo Stretto non esiste più. Ma loro continuano a rubare soldi al Sud». Così Nicola Irto, senatore e segretario regionale del Partito democratico, in un intervento al Senato riguardo il Ponte e le risorse destinate all’opera. Fondi che per Irto sono stati «scippati al Mezzogiorno». «Vi siete girati dall’altra parte rispetto alle vere e reali esigenze del paese. Avete a lungo raccontato al paese che i cantieri sarebbero partiti, che l’opera avrebbe cambiato il volto e il destino del Sud.
La realtà è diversa: le stesse risorse previste per l’opera sono state riformulate, rimodulate. Se le risorse vengono tolte al Ponte devono tornare ai territori a cui erano destinate, devono tornare al Mezzogiorno che continua a registrare ritardi pesanti nella dotazione infrastrutturale. Devono finanziare strade, ferrovie, porti, scuole, sanità, mobilità interna e sicurezza del territorio. Abbiamo chiesto che i soldi destinati all’opera siano indirizzati ai territori più fragili, già colpiti dai tagli dei fondi di coesione che rappresentano le risorse essenziali per lo sviluppo, per le infrastrutture e i servizi primari: questa è la differenza tra propaganda e responsabilità. Avete allargato le deroghe, avete fatto i super commissari, avete scippato le risorse al Mezzogiorno senza mettere in campo una infrastrutturazione del paese che guardi al Sud per rendere davvero competitivo il mezzogiorno e unire il paese. Non avete fatto tutto questo, ma soprattutto vi siete girati dall’altra parte rispetto alle vere esigenze del paese».
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