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il colpo di scena

«Ineleggibile»: decaduto il presidente della Valle d’Aosta

Accolto il ricorso dei consiglieri regionali di Avs contro Renzo Testolin

Pubblicato il: 02/05/2026 – 13:36
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«Ineleggibile»: decaduto il presidente della Valle d’Aosta

AOSTA Il Tribunale di Aosta ha dichiarato decaduto il presidente della Regione Renzo Testolin perché ineleggibile ai sensi della legge regionale sui limiti di mandato. I magistrati hanno così accolto il ricorso promosso dai consiglieri di opposizione Avs. Governatore della Valle d’Aosta dal 2 marzo 2023 e confermato il 6 novembre 2025, Renzo Testolin, 57 anni, esponente di primo piano dell’Union valdôtaine, è risultato il primo degli eletti con 3.808 preferenze personali nelle ultime elezioni regionali. La sua nomina a capo di un esecutivo sostenuto dagli autonomisti e da Forza Italia è stata da subito al centro di una querelle, politica prima e gudiziaria dopo, sull’interpretazione della legge regionale che fissa il limite di tre mandati per gli incarichi di governo. Testolin è stato componente della giunta regionale, prima come assessore e poi come presidente, per tre legislature consecutive, oltre a essere stato nuovamente eletto in quella in corso. Secondo il costituzionalista Enrico Grosso, che aveva redatto un parere a favore dell’incarico, Testolin, “in almeno una delle due legislature immediatamente precedenti a quella del 2025”, aveva ricoperto cariche “per una durata inferiore a due anni, sei mesi e un giorno”. E ciò – secondo Grosso – avrebbe reso possibile l’ultima elezione. Secondo il Tribunale di Aosta, che ne ha dichiarato la decadenza del presidente della Regione, il “prioritario criterio dell’interpretazione letterale è anche dirimente nel senso che l’espletamento di un terzo mandato è consentito nel solo caso in cui uno dei due mandati precedenti, il primo o il secondo, abbia avuto una durata inferiore a due anni, sei mesi e un giorno, non consentendo il legislatore regionale di ricoprire cariche all’interno della Giunta per quattro legislature consecutive”. (Ansa)

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